Piedone di pagina
Luca Sartoni on May 11th 2008 in Flash, Humor, current.com
Luca Sartoni on May 11th 2008 in Flash, Humor, current.com

Picture by Simone Brunozzi on Flickr
Ieri ad Al Gore ho chiesto:
Mr. Gore, per quale motivo è stata scelta l’Italia come prima nazione non anglofona in cui portare l’esperienza di Current.com?
Al Gore ha così risposto (riassunto):
L’Italia ha una vastissima cultura cinematografica ed è il paese dell’arte e della creatività.
Non sono molto soddisfatto della risposta perchè questa visione romantica di un paese di santi, poeti, navigatori e videomaker sinceramente non mi convince molto.
La mia personale opinione è che il nostro paese possa essere un terreno molto fertile per una esperienza straordinariamente atipica come current.com, che per la prima volta fa interagire web e televisione in modo vero e senza false interpretazioni.
L’Italia, con il suo duopolio televisivo e l’appiattimento qualitativo dell’offerta ha da una parte un esercito di casalinghe che ancora guarda le peripezie immorali di Ridge Forrester e dall’altra un pubblico della domenica pomeriggio che se non vede il capezzolo non digerisce la lasagna del giorno di festa. Doveroso anche citare il successo dei ballerini cantanti e dei cantanti ballerini, così tanto seguito dai teenager e dalle loro infervorate mamme.
Al di fuori di questi giochi resta un pubblico appena più adulto, che si colloca proprio un quella fascia di età, sottolineata ieri da Kay Rush, dai 18 ai 34 che non trova più nella televisione la risposta al proprio bisogno informativo. Internet gioca un ruolo chiave in tutto questo e current si pone l’obiettivo ambizioso di esporta le dinamiche di partecipazione e di intelligenza collettiva dalla rete alla TV.
Se questa ambizione sarà soddisfatta o disattesa sarà solo il tempo a decretarlo, per il momento io ne sono affascinato. Seguo current.com nella versione online da qualche mese e averlo finalmente sulla TV mi permetterà di poterlo valutare meglio e nella sua interezza. Questa mattina ho fatto colazione guardando tre POD. Considerato che l’alternativa è l’oroscopo, succederà sempre più spesso di godere current anche in versione catodica.
Luca Sartoni on May 9th 2008 in FrontPost, Lavoro, Video, current.com
Prima di presentare NetMonitor, Vittorio Zambardino ha affrorntato un tema caldo, che Paul cavalca da qualche tempo, che Mantellini ha ripreso e che la settimana scorsa si era mostrato sotto forma di polemica sterile e triste.
Riporto le parole di Vittorio Zambardino, digitate velocissimamente in diretta nei minuti appena trascorsi:
[…]
Il problema è astrarre la blogosfera dalle comuni dinamiche comunicative. Per quale oscura ragione dovrebbe generare esclusivamente circoli virtuosi? Perchè dovrebbe essere completamente al di sopra del potere, scrutandolo e osservandolo senza mai prenderne parte se non per giudicarlo? La blogosfera e la rete hanno la pretesa, a volte, di stare al di sopra e di non far parte del mondo che osservano e raccontano. Ma questo non è possibile.
[…]
Com’è possibile che la rete possa rappresentare una valida alternativa in in paese dove le pratiche della politica sono profondamente oligarchiche? Se la politica è improntata a processi oligarchici, se la scelta dei canditati è realizzata tramite staffette tra vecchi sindaci e nuovi sindaci. Sei costretto ad entrare nelle forme per spiegarti i paradossi.
[…]
I puristi della rete pulita da interessi dovrebbero capire che la rete è lo specchio della società e che il primario esempio di questo fenomeno è Beppe Grillo. Prende gli strumenti della comunicazione e li ritorce alla proprio interesse arbitrario e quasi sovversivo.
Addita la politica e l’accusa di fare i propri interessi, esattamente il comportamento che lui stesso ha.
[…]
Mi trovo profondamente d’accordo con quanto dice questa volta.

Picture by JuliusK on DeviantArt
Tra qualche ora partirò per Roma per partecipare allo IAB Forum domani, alla presentazione di Current.TV giovedi.
Venerdì farò di tutto per essere a Pesaro alle Conversazioni dal Basso e sabato doppio appuntamento milanese: IWordCamp grandiosamente messo in piedi da Wolly e Pangea Day al teatro Franco Parenti .
Nella speranza di incontrare più amici possibili, non mi resta che scaldare twitter e preparare la valigia.
Quando lavorate con una pubblica amministrazione che vi chiede espressamente la firma digitale sul preventivo via email, prima di pensare a quale PKI utilizzare, se PGP (o GPG) siano sufficienti, quanti bit utilizzare, preoccupatevi di avere uno scanner a disposizione.
Perchè molto probabilmente vorranno semplicemente uno scarabocchio scannerizzato in fondo al file PDF.