Io non saprò mai cosa ha fatto mio padre quando aveva vent’anni a meno che non sia lui a raccontarmelo oppure mi metta a sfogliare vecchie foto sul fondo di un cassetto. I miei figli invece potranno sapere molto di me, perchè le mie tracce rimarranno qui per un tempo ipoteticamente infinito.
Questa immensa possibilità mnemonica della rete ha però risvolti negativi nel momento in cui le informazioni che vengono pubblicate divengono sconvenienti. Senza il bisogno di pubblicare contenuti osceni o poco rispettosi, è sufficiente lasciar passare un po’ di tempo perché qualcosa che ci sembra estremamente opportuno possa mutare in qualcosa di sconveniente.
Naturalmente non possiamo difenderci da tutte le insidie, ma possiamo impegnarci affinchè questo pericolo resti limitato alla normale prudenza quotidiana.
Per sensibilizzare su questo argomento, oggi è stato indetto il “Safer Internet Day” e “Pensa prima di pubblicare” è il claim dell’iniziativa.
Il 18 gennaio 2010 ho spedito un pacco contente un iPhone 3GS 32GB in Austria. Dopo 20 giorni DHL mi ha telefonato per rendermi noto che hanno dichiarato “perso” il pacco e mi hanno fatto un’offerta di risarcimento pari a 100$ + le spese di spedizione.
Il pacco ed il suo contenuto sono stati esaminati dall’operatore che lo ha preso in consegna e dato che è stato verificato il contenuto e ho documentazione riguardo all’acquisto di tale iPhone pretendo che venga rimborsato per intero.
Sicuramente quelli di DHL hanno voglia di scherzare.
Pochi minuti fa ho ricevuto una mail firmata da Mauro Vallinotto in cui mi viene annunciato che la mia richiesta di compensazione è stata accettata. Mi vengono inoltre offerte le scuse per quanto accaduto. Scuse pubblicamente accettate.
La Stampa accetta di pagare 150 Euro per aver violato la Licenza Creative Commons
Questa notizia mi rallegra molto, perché dimostra la grande serietà di un’azienda. Voglio essere ottimista e vorrei che questo avvenimento fosse preso ad esempio da tutti coloro che vedono la rete come un luogo senza regole, dal quale attingere a piacimento.
Con grande felicità provvedo immediatamente ad emettere fattura a La Stampa e vi terrò aggiornati. Inoltre preparo i miei 150 Euro che ho promesso di aggiungere a quelli versati dalla testata torinese. Stay tuned!
A conferma di quello che mi avevano scritto ieri sera e che ho riportato nel post precedente, questa mattina su “La Stampa” è uscito un articolo con una foto presa in modo illegittimo dal mio account Flickr.
La foto è stata distribuita con licenza CC-BY-SA perchè io non ho alcun interesse ad impedire a qualcuno l’utilizzo [...]
Mentre ero a passeggio per Amsterdam ho ricevuto una telefonata inattesa. Una persona (photoeditor, a quanto pare) de “La Stampa”, Irene Opezzo, mi ha chiesto molto gentilmente di poter prendere una mia foto presente su Flickr e di poterla pubblicare sul quotidiano in edicola quest’oggi, giovedì 28 gennaio 2010.
Mi ha inoltre offerto cinquanta euro per [...]
Sul blog di Next Open Innovation potete trovare la mia intervista sul tema “innovazione nel 2010″.
Che cosa significa per te “innovare”? Quali sono i tre principali requisiti per poter innovare oggi in Italia?
Innovare non ha un significato intrinseco. E’ solo una definizione molto alla moda per giustificare alcuni tipi di investimento. Credo che sotto al [...]
Come vi ho annunciato qualche giorno fa, il quattro febbraio 2010 alle 21.00 al NABA a Milano, avrà luogo un workshop dal titolo “Pitch Academy” durante il quale cercheremo di affrontare la dura arte del presentare un’idea.
Sarà un evento molto informale ma il board di amici imprenditori che mi aiuterà a valutare e a offrire [...]