Archive for August, 2007

RomagnaCamp - La rete WiFi è operativa

La rete WiFi è operativa e pare funzionare alla grande. E’ valsa la pena essere andati a dormire alle 5 dopo ore e ore di prove, test e imprecazioni. Il Captive Portal basato su Chillispot funziona bene, la rete WiFi in WDS anche. La copertura è uniforme e completa, ogni angolo è connesso ad internet, il tutto in modo completamente indipendente dalle reti WiFi già esistenti.
Per provare la banda in uscita, io e Giovanni abbiamo provato a fare video streaming per una buona oretta, inscenando anche una videointervista ai proprietari del Bocabarranca. Chi si fosse perso la diretta questo pomeriggio può recuperare guardando la registrazione. Vi avverto che non è particolarmente entusiasmante ma da una buona idea di dove avverrà il RomagnaCamp


L’audio inizia a funzionare dopo un po, niente paura…

1 Comment »

Luca Sartoni on August 30th 2007 in Amici, BarCamp, FrontPost, Geek, Lavoro, RomagnaCamp, Streaming, Video

RomagnaCamp - WDS funzionante

Finalmente dopo ore di configurazioni, prove e bestemmie la rete layer 2 per il RomagnaCamp fa il suo sporco lavoro.
Due access point DD-WRT configurati in WDS, condividono lo stesso SSID e creano un’unica rete wireless. La cosa formidabile è la possibilità di fare roaming tra i due access point, senza perdere segnale. In pratica se si esce dalla copertura del primo access point, automaticamente il secondo prende in carico il dispositivo WiFi senza che nessuno si accorga di nulla. Questo permette di coprire vaste aree senza moltiplicare il numero di reti wireless.

Il sistema di autenticazione Radius è già operativo da giorni e domani mattina andrò personalmente ad installarlo al BocaBarranca.

La mia presentazione al RomagnaCamp sarà proprio su questo argomento: “come creare un hotspot wifi mediante software libero”.

Adesso è ora di dormire, buona notte.

3 Comments »

Luca Sartoni on August 30th 2007 in BarCamp, Cisco, FrontPost, GNU/Linux, Geek, Lavoro, MoB, RomagnaCamp

RomagnaCamp FAQ

romagnacamp.gif
Il logo del RomagnaCamp è stato realizzato da Roberto
Avrei voluto titolare il post “RomagnaCamp for dummies” ma poi Gaspar mi avrebbe tirato le orecchie…

Ci siamo quasi, il RomagnaCamp è alle porte. Venerdi 7, sabato 8, domenica 9 settembre avrà luogo il barcamp che tanto ci sta facendo sudare.

In questi ultimi giorni il mio telefono suona spesso e ricevo molte email di persone che sono venute a conoscenza dell’evento ma che non sanno precisamente di cosa si tratta. Colgo quindi l’occasione per spiegare brevemente di cosa si tratta.

Cosa diavolo è il RomagnaCamp?

E’ un’occasione per incontrare molta gente simpatica. Molti dei partecipanti sono blogger, ma non tutti. Sarà quindi molto facile incontrare dal vivo una buona parte degli autori dei post che leggiamo quotianamente. Lo svolgimento in tre giorni sarà propizio a trovare un clima rilassato, utile alle chiacchierate e alla socializzazione.

Tre giorni?

Si tre giorni. Venerdì, sabato e domenica. La giornata principale sarà il sabato, quando si svolgeranno le presentazioni dei partecipanti. Il venerdì e la domenica, invece, non abbiamo masso nulla di preciso in agenda, lasciando totale libertà di organizzazione ai partecipanti. Si potrà godere della spiaggia, visitare la città da soli o in compagnia, giocare a calcino, raccchettoni o qualsiasi cosa venga voglia di fare.

E a parte godersela, che si fa il sabato?

Durante il sabato, dalle 9 alle 18, chi vorrà tenere una presentazione, potrà farlo. Sarà possibile presentare slide mediante videoproiettore oppure utilizzare uno degli innumerevoli spazi, in cui affrontare argomenti senza l’ausilio delle slide.

C’è la possibilità di connettersi ad Internet?

Certamente. Stiamo predisponendo un rete Wi-Fi per avere connessione ad Internet.

Posso scaricare quello che mi pare mentre sono al RomagnaCamp?

Lasciamo alla coscenza individuale il buon uso della rete. Durante la giornata di sabato, sarà data priorità a RadioNK nell’utilizzo della banda in uscita, per consentire loro di fare streming audio. Questo non dovrebbe comportare alcun problema a chi fosse collegato alla rete, sempre assumendo che tutti si comportino bene e con coscienza. Nel caso in cui fosse necessario si prenderanno le dovute precauzioni per consentire a coloro che hanno esigenze particolari di svolgere il proprio lavoro.

Ma ai barcamp devono parlare tutti?

Vi sfido a stare tre giorni senza proferire verbo… :)
Normalmente la socialità prende il sopravvento quindi niente paura, parlerete anche senza un invito esplicito a farlo. Ognuno deve sentirsi a proprio agio ed ogni cosa verrà da se.

Come mi iscrivo al RomagnaCamp?

Andando sulla pagina del wiki e inserendo il proprio nome alla fine della lista dei partecipanti.

Mi devo iscrivere per forza?

L’iscrizione è fortemente consigliata per alcune ragioni. Dobbiamo stampare i badge con i nomi sopra, dobbiamo organizzare il pranzo ed inoltre ci è molto utile sapere quanti sono i partecipanti.

Altre FAQ a sequire, stay tuned

3 Comments »

Luca Sartoni on August 29th 2007 in BarCamp, Eventi, Free Software Alliance, MoB, News, RavennaLUG, RomagnaCamp

Phishing e altre insidie della rete

phishing
Picture by edizkirman on DeviantArt

Martedi 28 Agosto 2007 alle ore 21, presso Hotel Columbia a Marina Romea terrò una presentazione dal titolo:

Phishing e altre insidie della rete

Hotel Columbia
Viale Italia 70
Marina Romea (RA)

Faccio due docce al mese (anche quando non serve)

soap
Picture by vinender on DeviantArt

Un bel post per rendersi conto che non succede nulla di nulla, in questo agosto che va finendo.

Dal corriere si scopre che una signora inglese è stata 40 giorni e 40 notti senza lavarsi per fare un esperimento. Prima usava decine e decine di prodotti per bellezza e dopo l’esperimento si accontenta di: sapone, shampoo, balsamo e crema idratante. Prima cosa diavolo si spalmava addosso? Antirughe, antiruggine verderame contro la peronospora…
Pare che ad un certo punto dell’esperimento i suoi figli non volessero più abbracciarla, ma viene colpevolmente omesso che uno stormo di avvoltoi sorvolasse la casa della signora leccandosi i baffi i becchi.

Ecco per capirci, volevo trovare altre tre o quattro notiziole leggere leggere ma neanche quelle sono riuscito a trovare. Allora mi tocca parlare di cose interessanti.

Mascaro ruba i cervelli

Luca Mascaro accende una lampadina e da una lezione a tutti gli imprenditori italiani che quando parlano di internship intendono 9 mesi dentro la loro azienda senza neanche un rimborso spese. Se ti fischiano le orecchie, non dare la colpa all’auricolare del telefonino, probabilmente sei un imprenditore italiano che piuttosto che dare mezzo tozzo di pane a qualcuno gli talgi le ruote della macchina.

Le gemelle K

Non ho intenzione di parlare di quelle due cretine che hanno fatto un fotomontaggio con paint e di quella manica di deficienti che lo hanno preso per buono. Gli stessi imbecilli che adesso ne dicono di peste e corna sui nuovi montaggi provenienti dalla rete.

Gaspar e Suzukimaruti sono due sovversivi

E io li appoggio in pieno.
Questa storia ha dell’incredibile, anzi no, ha decisamente senso.
A Toronto hanno isolato alcuni facinorosi durante una manifestazione, accusandoli di essere dei sassaioli al soldo della polizia. Falso!!! Erano direttamente poliziotti.

E voi mi chiederete

Luca, perchè non fai tre o quattro post piccoli, invece di uno chilometrico in cui metti dentro di tutto?
Risposta: da un recente studio che mi sono appena inventato (citazione edotta), risulta che non avevo voglia di cliccare new post più di una volta nonostante avessi cinque o sei idee per la testa. Buona notte.

2 Comments »

Luca Sartoni on August 25th 2007 in FrontPost, Humor, News

Guida ragionata ai movimenti giovanili per ragazze americane in Italia

subculture
Image by braindead-chimp on DeviantArt

Tu sei li che chatti con una ragazza americana in Italia e scopri che colei ignora quasi tutti i movimenti musical-giovanili che l’Italia ha visto fiorire e sfiorire negli ultimi vent’anni. Questo post serve appunto a colmare tale lacuna. Per tutte le altre ci si organizzerà in seguito.
Come al solito in questi casi, wikipedia mi sarà d’aiuto.

Paninaro

Movimento tipico milanese degli anni 80. Reazionario rispetto all’impegno politico e sociale degli anni settanta, il Paninaro si veste griffatissimo e ha uno slang che resterà per sempre associato allo snob milanese: “Uè animale, scendi dall’albero. “Qui la squinzia reclama il suo ana.” (trad: “si sbrighi a servire un aperitivo analcolico alla mia ragazza”).
Questo video spiega moltissimo. Il video sembra esagerato ma dal vivo erano molto peggio.
Analisi approfondita su wikipedia.

Gabber

I gabber sono fascistelli dai 13 ai 17 anni che vestono Lonsdale London e ascoltano musica Tecno-Hardcore.
Analisi approfondita su wikipedia

Punkabbestia

Senzatetto, spesso rasta che popolano i portici delle grandi città italiane. Spesso accompagnati da cani, sono noti per la loro scarsa igiene personale. Da cui la famosa storiella: “Hai un cane che vive e dorme con te… e la puzza? Beh col tempo si abitua…”
Ancora una volta wikipedia ci spiega tutto

Indie-Rocker

pantaloni stretti e magliette a righe larghe orizzontali. Tipicamente bianche e nere o rosse e nere. Ascoltano tutto quello che viene sdoganato dal regno unito e spacciato per musica. A volte i pantaloni sono talmente stretti da impedire i movimenti, per esempio scavalcare il davanzale di una finestra o salire le scale.
Musica indie su wikipedia

Emo

Gli emo sono teenager che vestono da skater e si ricoprono di paccottiglia commerciale come teschi, cuori spezzati e catene. Spesso sono borchiati ma non sempre. Il vero segno di riconoscimento degli emo-kid è la frangia asimmetrica sulla fronte e una propensione estrema al pianto.
Anche questa volta la descrizione migliore la offre wikipedia

Lo so che ne mancano molti. Ma i commenti servono anche a quello. Sbizzarritevi

4 Comments »

Luca Sartoni on August 21st 2007 in Amici, Arte, Filosofia, FrontPost, Humor

Risposta ovvia ad una domanda inutile

glass
Picture by gobain on DeviantArt

Durante l’estate mi è capitato di dare una mano in un locale sulla spiaggia. A fine serata, dopo le feste, i concerti, gli aperitivi e le cene, si deve rimettere tutto in ordine per la mattina successiva, quando arriveranno le famiglie a prendere il sole.

Una sera, osservando sconsolati lo scenario apocalittico che ci stavamo apprestando a rimettere a posto, posi una domanda ai miei amici: perchè i biccchieri di plastica usati non si spostano mai dal tavolo, magari per andare verso il bidone dell’immondizia, mentre le sedie ed i tavoli vengono ritrovati anche nei luoghi più impensati?

La risposta fù lapalissiana: le sedie ed i tavoli hanno le gambe, i bicchieri no.

3 Comments »

Luca Sartoni on August 20th 2007 in Amici, Filosofia, FrontPost

I’m the king of bongo bong

watermelon
Picture by hungrysky on Deviantart

Tutti i cittadini italiani di sesso maschile, superati i cinquant’anni di età vengono accomunati da una capacità di cui vantano soggettiva eccellenza. Un’arte appresa dai loro padri, giunta ad essi dai rispettivi avi, discendenti da storici cultori di questa scienza esatta: saper suonare la scorza del cocomero per determinarne dal suono lo stato di maturazione.

Se a strizzare i kiwi e ad ammaccare le pesche sono capaci anche le relative consorti durante la spesa settimanale nel moderno ipermercato, essi, gli umarel resi famosi delle recenti tecnologie, se ne stanno in solitudine competitiva, sgomitando al cassone delle angurie.

Memori del loro passato rurale, seppur abbiano sempre vissuto a due passi dalla stazione ferroviaria e non sappiano distinguere un grosso cane da una mucca, i cinquantenni italici sono portatori di questa conoscenza percussionistica e i loro occhi si illuminano non appena scoprono che è arrivato il sabato mattina e quindi poche ore li saparano dalla loro dimostrazione di virilità ortofrutticola.

Se al supermercato ognuno gioca per sè, al mercato in piazza cambia tutto e l’antica socializzazione ritorna a farla da protagonista. In questo contesto si scambiano opinioni e consigli, e soprattutto si fa coalizione per umiliare e allontanare colui che preferisce mantenersi fuori dalla fila, suggerendo che la maturazione non richieda alcuna percussione ma sia sufficiente osservare il picciolo del grosso ortaggio citrullo.

7 Comments »

Luca Sartoni on August 14th 2007 in Filosofia, FrontPost, Humor

No news

found by Delymyth

1 Comment »

Luca Sartoni on August 13th 2007 in FrontPost, News, Video

Il mestiere più antico del mondo

whore
Picture by Black-Eyes on DeviantArt

Perchè nascondersi dietro ad un dito? Ci sono persone che campano facendo proprio quello. Hanno amici, conoscenti, datori di lavoro e clienti. Vivono praticando questa professione, superando ogni barriera di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. Queste persone traggono grande soddisfazione dall’esercizio di questa attività, sia economicamente che psicologicamente. Si possono incontrare in case private, in pubblici esercizi, sulle statali di provincia, dietro i vetri appannati delle auto parcheggiate nei viottoli fuori mano. Nei bar, sulla spiaggia, sulle piste sudate delle balere di paese, nei confessionali di noce intarsiato, attaccate ad una sigaretta o riverse sulla terra stordite dai fumi alcolici.

Hanno prosperato nei sobborghi lerci e malavitosi delle città dell’800, nelle capanne pellerossa, nei fortini dei cowboy. Alla corte dei sovrani e nei parlamenti, sia sui banchi che sotto di essi.

Come avrete ben capito, il mestiere più antico del mondo è quello del moralista, che non riposa neppure durante l’estate, prosperando anche nei luoghi di villeggiatura.

5 Comments »

Luca Sartoni on August 11th 2007 in Amici, Filosofia, Poesia, Politica, SlowPost