Due respiri che mi avanzano

by Luca Sartoni on dicembre 1, 2007

train
Picture by Dibutade on DeviantArt

Nella vita ci sono treni che si prendono e treni che si perdono. Quando si perde un treno è molto difficile che lo si possa raggiungere ma gli si può correre dietro molto a lungo. Poi ci si rende conto che si sta sudando, facendo fatica e che comunque il treno ormai è già andato.

Ho passato questi ultimi tre anni nel ricordo di qualcosa che è passato, una vita fatta di nuvole lunghe su un mare spazzato dal vento. Di mattine buie mentre raggiungevo il dojo di Sandringham Road e strani figuri che mi dicevano “good morning” anche se erano le cinque di mattina, in un febbraio neozelandese che sembrava che il giorno non volesse arrivare mai.

Forse un giorno passerà un altro treno diretto in quella direzione ma questo ormai è perso. E io sono sudato e troppo stanco per continuare ad inseguirlo. Potrei aspettare il prossimo, che non sarebbe mai comodo e divertente come quello già andato oppure potrei scegliere un’altra destinazione.

Sono successe cose che mi hanno fatto pensare seriamente. E se le cose serie le ho sempre rifuggite, questa volta mi stanno attraendo come fossero calamite ricoperte di colla.

Nei primi mesi del prossimo anno lascerò la mia casa e le mie abitudini per affrontare alcuni progetti a Londra. Cercherò casa, cercherò lavoro e mi lamenterò di quanto il cibo faccia schifo oltreconfine. Continuerò l’avventura con Intruders.TV perchè mi sta portando enormi soddisfazioni ma quello che sarà di tutto il resto solo il tempo me lo potrà dire.

Ogni decisione importante deve essere presa nell’arco di sette respiri, sostiene l’hagakure. Io l’ho presa in soli cinque. Gli ultimi due li tengo da parte per quando ne avrò bisogno.

{ 13 comments… read them below or add one }

nena 12.01.07 at 9:58 am

sette respire…. vuol dire che non c’è spazio per le seghe mentali, forse è la soluzione giusta.
un grosso inboccaallupo per la nuova avventura!!!!!

stefigno 12.01.07 at 10:57 am

In bocca al lupo per quello che stai per fare.
Una decisone enorme e bella al tempo stesso. Quello che avrei voluto fare io ( in spagna però ) e che non ho mai avuto le palle per fare…
Bella per te ;)

borguez 12.01.07 at 12:24 pm

finalmente parole vere dopo tante cazzate cibernetiche!
tu sai che io so!

BoNzO 12.01.07 at 1:33 pm

Bel post, osare è l’unica speranza per chi lavora nell’IT nel nostro paese; abbiamo la stessa età e gli stessi pensieri vorrei avere anche il tuo coraggio.
Buona Fortuna! :D

Luca Sartoni 12.01.07 at 4:49 pm

Anche io vorrei avere il mio coraggio

Roberto 12.02.07 at 3:29 pm

Il Bushido è una strada faticosa.
Sono pensieri che ho anch’io ultimamente. Pensieri sul cambiamento. Aria, terra e spirito. Quello che mi manca è il coraggio..

Enrico 12.02.07 at 5:30 pm

grande decisione Luca… chissà che non ci ritroveremo di nuovo colleghi a 2 ore di aereo da casa..

Frieda 12.03.07 at 10:15 am

IBAL :-)

RedPill 12.03.07 at 12:47 pm

In bocca al lupo anche da quel di Genova! Questa è la via.

Tiziana 12.04.07 at 12:57 am

Decisione difficile, coraggiosa e importante. Se ti può incoraggiare io l’ho presa un anno fa, forse in un solo respiro (ma profondo!), e non me ne sono mai pentita.
In bocca al lupo.

Alessandra 12.04.07 at 11:35 pm

Urca. Devo leggerti più spesso (o decidermi a metterti nei feed, cosa che generalemente odio). In bocca al lupo, passa dalle nostre parti prima di partire così ci salutiamo :-)

valentina 12.06.07 at 7:58 pm

quindi hai deciso….beh, io sono certa che comunque vada quando rileggerai questo post penserai che ne bastavano 3 di respiri.
in bocca al lupo di cuore.

MFP 12.09.07 at 1:20 am

Bravo. Scelta saggia e coraggiosa. In bocca al lupo!

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