Archive for December, 2007

Avviso ai naviganti

under contruction
Picture by justaride on DeviantArt

Sto provvedendo alla migrazione di questo blog pertanto se lasciate dei commenti, rischio di cancellarli.

Fino a prossima comunicazione sono in fase di manutenzione.

No Comments »

Luca Sartoni on December 17th 2007 in Flash

La mia prima volta in video

3 Comments »

Luca Sartoni on December 17th 2007 in intruders.tv

Aikido Team Ravenna on Vimeo


Aikido Team Ravenna from Luca Sartoni on Vimeo.

Questo è un video che illustra l’attività del mio dojo, l’Aikido Team Ravenna.

No Comments »

Luca Sartoni on December 16th 2007 in Aikido, Amici, Video

Ringraziamenti parigini

Grazie a:

Alessio per aver condiviso la stanza con me.
Alberto Dottavi per la gag del Wi-Fi e per i balli sfrenati in discoteca.
Luca Mascaro per averci insegnato l’interaction experience della biglietteria della metropolitana.
Dafne per il fiocchetto.
Livia perché è Livia.
Stefano Vitta per aver fatto un invito che mi fa troppo piacere.
Diego per la gag del tonno insuperabile.
Reshma per i calzini più fighi del mondo.
Gli intruders al completo perché quella è una famiglia speciale.
Il tassista turco che mi ha riportato all’hotel nella notte di MontMartre dopo che avevo camminato ore nella direzione sbagliata.
Lele Dainesi che mi ha presentato Yoav.
Yoav che ha finto di non conoscermi per non imbarazzare Lele Dainesi, che lui conosce tutti.
Paul Walsh per aver portato il badge di Sam Sethi al collo per due giorni, nonostante quel badge fosse davvero pesante…
Luca Conti per aver preso il mio video e averci messo sotto la pubblicità di Yoo+, che altrimenti sembrava una pagliacciata amatoriale, invece adesso ha quel tono commerciale che tanto gli invidiamo tutti.

No Comments »

Luca Sartoni on December 15th 2007 in Amici, Filosofia, FrontPost, Geek, Humor, Lavoro, intruders.tv, leweb07, parigi

I Taliani in Paris


I Taliani in Paris from Luca Sartoni on Vimeo.

Breve resoconto di quello che è accaduto a Parigi negli ultimi giorni, alla combriccola italica. Tali personaggi vengono chiamati: I Taliani.

In ordine di apparizione, mi scuso con chi ho dimenticato:
Alessio Jacona
Luca Sartoni
Marco Formento
Alberto Dottavi
Dafne Gobbi
Luca Mascaro
Federico Fasce
Diego Bianchi
Livia Iacolare
Thierry Bezier
Conn O Muineachain
Immad Akhund
Vincent Camara
Stefano Vitta
Nicola Mattina

Questa e altre avventure parigine su vitadaintruders.com

8 Comments »

Luca Sartoni on December 14th 2007 in Amici, FrontPost, Humor, intruders.tv, leweb07, parigi, viaggi, vitadaintruders

Male Restroom Etiquette

Sto viaggiando molto e questo video mi ha fatto capire come le diverse culture, i molteplici luoghi e i mille incontri fatti ultimamente siano incredibilmente correlati tra loro. Questo video spiega ai miei colleghi maschietti come comportarsi per evitare la catastrofe. Da vedere.

No Comments »

Luca Sartoni on December 13th 2007 in Filosofia, Flash, Humor, viaggi

Non ci sono dubbi, questo è l’anno del mobail

mobile
Picture by dazzclub on DeviantArt

Ieri sera stavo ritirando la mia giacca al guardaroba de “Le Web 3″ quando un tizio a fianco a me si è interessato alla mia maglietta di Intruders.TV. Per cui abbiamo iniziato a parlare e gli ho raccontato un po’ quello che facciamo: le interviste, l’imprenditoria, eccetera.
Ad un certo punto gli ho chiesto di cosa si occupasse e lui mi ha detto che era il CEO di una startup. Sai che novità… Il nome della sua azienda per quanto fosse tipo “wawamuma”, “gugaguga”, “momabunga”, “Zipm”, “Zaff” o qualcosa di simile, non mi faceva sovvenire alcunchè e io ne ho approfittato per fare un piccolo esperimento verbale.

Ho annuito con la testa e ho chiesto se la sua azienda si occupasse di sharingqualchecosa, bookmarkingqualchecosa, socialqualchecosa. Ovviamente il tizio era fecissimo che io sapessi perfettamente che la sua azienda facesse proprio quelle tre cose lì e guardacaso, per mia grandissima fortuna, la sua era l’unica azienda che lo facesse in modo nuovo, innovativo e da un punto di vista mai provato prima.

Ad un certo punto mi ha detto che la piattaforma (qui sono tutte piattaforme! neanche una cazzo di riga di schifoso codice scriptato, qui si fanno solo piattaforme) serve per integrare servizi condivisi e sociali anche su dispositivi MOBAIL.

A questo punto io hli ho detto “HEI, MA QUESTO E’ L’ANNO DEL MOBAIL!” e lui era tutto contento!

Allora ho aggiunto: “è dal 1985 che è l’anno del mobail, prima o poi non lo sarà più, datevi una mossa a finire la piattaforma” e me se sono andato, mentre in tizio si era fatto scuro in volto e ritirava la propria giacca.

9 Comments »

Luca Sartoni on December 12th 2007 in Economia, Filosofia, FrontPost, Geek, Humor, Lavoro, intruders.tv, leweb07, mobile, parigi

Due nuovi blog nei quali sono coinvolto

Ci sono due nuovi progetti ai quali sto dando il mio contributo. Il primo è il blog testuale di Intruders.TV Italia, nel quale io e Livia scriviamo quello che ci accade durante la nostra vita da intruders (sarebbe corretto dire “da intruder” ma preferisco sbagliare e aggiungere la s finale). Il secondo blog è invece qualcosa di estraneo al mondo digitale. Si tratta del blog del mio dojo di Aikido. Federico, il mio maestro ha acettato la sfida e ci ha dato carta bianca per usare un blog come centro di comunicazione per la nostra realtà di Aikido a Ravenna. Buona fortuna ad entrambi i progetti.

2 Comments »

Luca Sartoni on December 9th 2007 in Aikido, Amici, Filosofia, Flash, Lavoro

Perchè io non sono affatto d’accordo con Luca Sofri (e neanche con Aldo Grasso)

Dato che sul suo blog (sito) non si commenta, allora io commento qui:

Prima cosa: che un po’ come con Grillo si aveva paura dei fans di Grillo, qui si rischia di aver paura di Luttazzi, a dire cosa si pensa. E questo, tra l’altro, ha a che fare esattamente con la tolleranza per cui a Luttazzi è concesso di dire qualunque cosa, e qualsiasi violenza verbale viene fatta cadere nell’espressione “ma Luttazzi è così, si sa…”.

Per le violenze verbali esiste il Codice Penale, Daniele Luttazzi o Pinco Pallino. Se qualcosa è contro la legge, ne risponderà come tutti gli altri. Finora Daniele pare l’abbia sempre scampata, in aula di tribunale. E non certo per grazia ricevuta, prescrizione, armistizio, discesa degli alieni.

Poi Luttazzi un giorno va in tv e dice “il signor Gianni Rossi di Pinerolo caga in bocca a sua moglie e lo mette in culo al bambino mentre lei li riprende con la telecamera”, e magari questa battuta sta dentro a un monologo sulla famiglia a cui lui ha davvero lavorato per un anno e mezzo, però da quel giorno il signor Gianni Rossi comincia a ripensare all’espressione “ma Luttazzi è così, si sa…”

E infatti Daniele non l’ha detto. La frase era composta molto chiaramente di un periodo immaginario. Non era il racconto di un fatto, era la descrizione di una condizione inesistente ma rappresentata nella fantasia.

Quarta cosa: che una volta si sia superato il tic per cui a Luttazzi dovrebbe essere concesso uno status speciale nel mondo, si immagini Giannelli disegnare domani in prima pagina sul Corriere una vignetta in cui il vicedirettore del Corriere sodomizza una delle commentatrici del Corriere, e lei dice “dai, che divento caposervizio!”. E ci si scandalizzi per la scelta del direttore di non pubblicarla (e si noti anche l’inevitabile maggior libertà concessa dalla diretta tv, rispetto ai giornali).

Questo è un paragone che non c’entra nulla. Sia per rappresentazione analogica (una frase ipotetica e una vignetta) sia perchè non è successo che Giannelli ecc ecc. ma è successo che Daniele sia stato bloccato perchè si ha paura che la gente ragioni con la propria testa. Se a qualcuno fa schifo quello che dice può tranquillamente andare a letto presto e non guardare La7. Non mi si dice che Daniele fa del populismo. Non lo ha mai fatto e non ha iniziato adesso. Daniele ha sempre parlato di legge e giustizia, di ragione e di logica. La sua condizione morale è sempre stata integerrima (da un punto di vista pubblico, perchè quello che fa a casa sua non mi riguarda).

Quinta cosa: penso che Luttazzi sia stato sciocco e infantile. La sua decisione di arrivare in una casa nuova (dove hanno scelto di invitarti quando non ti invitava nessun altro) e sputare in faccia a uno degli ospiti è provocatoria e aggressiva nei confronti dei padroni di casa prima che degli ospiti.

Penso che luttazzi sia intelligente e maturo. Non ha sputato in faccia ad uno degli ospiti. Ha rappresentato una condizione in cui siamo imersi da tanto tempo.

Sesta cosa: penso che la frase di cui si parla sia al tempo stesso greve e odiosa, e completamente inutile e gratuita. Ancora più sciocco mi pare che Luttazzi avrebbe voluto usarla, quindi. Non gli è stato “censurato” un attacco politico al potere: gli è stato detto di non dire parolacce inutili al prossimo. Il prossimo, esiste.

Le parolacce non sono inutili. Servono a tante cose. E se il codice penale le ritiene illegali, Daniele ne è responsabile.

Settima cosa: non mi fraintendete, che conosco bene le strumentalizzazioni che si fanno da sempre confondendo parole e pietre. Le parole non sono pietre. Però sono parole: non sono niente. Tra il niente e le pietre, le parole sono una tappa intermedia. Quando Luttazzi usa questo tipo di espressioni, e ne riceve applausi e successo, è perché fa leva sull’aggressività, l’odio e la voglia di far male di parte del suo pubblico. Quella frase non è una battuta che fa ridere usando volgarità e violenza: è volgarità e violenza. È una frase da lite al semaforo: è voglia di dire la cattiveria e ridacchiare poi pensando di aver segnato un punto. E il passo prima della pietra: e sapersi fermare lì non riesce a tutti.

La storia che le parole sono il passo prima della pietra sono anni che ce lo sentiamo dire. Iniziare una frase con “non mi fraintendete non intando dire questo” e poi dirlo non è un buon modo per evitare di fare una figura del cazzo.

Ottava cosa: Luttazzi ha delle bravure. A un certo punto fu stupido con me, e ne fui piuttosto deluso, e forse ha incontrato cattive compagnie. Ma in certe cose che fa è bravo. Su Grillo il suo parere fu tra i più intelligenti ed equilibrati in circolazione. Il pubblico lo meriterebbe, così: e forse anche lui stesso si meriterebbe così

Il pubbico lo merita così com’è. Punto.

p.s. stamattina ho pensato che la frase incriminata fosse così inutilmente volgare e vana, che almeno per pudore e senso della misura, nessuno se ne sarebbe fatto megafono per affermare la “verità”: pensate a manifestazioni davanti al parlamento con cartelli che dicano fieri e rivoluzionari “gli caga in bocca”, in lotta contro il regime liberticida. Beh, il mio caro amico Gianluca Neri a volte è più scemo dell’immaginabile

Riguardo alla volgarità sono d’accordo. Lo è molto. Sul fatto che sia vana non sono d’accordo. Nessuna volgarità è vana. Sul fatto che quelli che vanno in Parlamento con i cartelli a portare la “verità” siano imbecilli, sono d’accordo. Fuori contesto quella frase è vana (e volgare).

p.p.s. Aldo Grasso, invece, ha scritto una cosa sensata e perfetta

Invece il pezzo di Aldo Grasso è una cazzata di proporzioni enormi. Prima inizia facendo il deluso, comoda retorica per non sembrare cattivi. Poi fa una breve storia della carriera di Daniele, in cui dimostra di conoscerlo e prende la spinta per poter dire le scemenze finali. Addirittura Grasso arriva a dare ragione a Berlusconi e alla frase “uso criminoso” mediante la quale ha praticamente ammazzato la carriera di alcuni tra cui Enzo Biagi.

Stucchevoli questi personaggi. Per una decina di cose leggere che sembrano dette bene, ne dicono una enorme che fa schifo.

23 Comments »

Luca Sartoni on December 9th 2007 in Filosofia, FrontPost, Politica

Nel blu dipinto di blu

airplane
Picture by TorturePrezBush on DeviantArt

Non so perché ma questi voli di un paio d’ore mi portano via intere giornate. A dire il vero il perché lo so benissimo. Mi piace arrivare presto al check-in. Non so perché ma mi piace proprio.

Chi ha viaggiato insieme a me lo sa. Se normalmente sono disorganizzato e faccio le cose con calma, giunto allo scalo aeroportuale divento un soldatino precisino.

Documento in una tasca, biglietto nell’altra. Tutti gli oggetti non consentiti dentro la valigia da imbarcare. Tutti i liquidi pure. Poi, giungendo almeno un paio d’ore prima dell’imbarco, si eseguono nell’ordine: check-in, controlli di sicurezza, si raggiunge il gate. Solo in quel momento è consentito un minimo di relax ed eventualmente andare in bagno. Ma tanto mancano ancora 2 ore all’imbarco…

Sull’aereo non ne parliamo, mi siedo al mio posto, mi allaccio la cintura e fino a quando l’aeromobile non è atterrato, salvo impellenze, neanche me la slaccio. Che finchè si tratta di voli brevi, da un’ora o due, chissenefrega, ma io sono stato capace di non slacciare mai la cintura da Francoforte a Singapore, 10 ore!

Detto questo farei asportare le mani a tutti coloro che applaudono quando l’aereo atterra. Io non lo faccio perchè di solito dormo e mi infastidisce molto esssere svegliato da un applauso.

P.S. Al momento mi trovo a Parigi, ed insieme ad altri italiani ho intenzione di spassarmela. Ciao Ciao.

No Comments »

Luca Sartoni on December 9th 2007 in Amici, FrontPost, News, viaggi