Tra poche ore si svolgerà la seconda GGD in Italia. Il team ha lavorato a ritmi serratissimi e io, che anche quest’anno sono riuscito ad intrufolarmi e a rientrare nel gruppo dei venti fortunelli, non posso fare altro che attendere impaziente le 19 di domani sabato venerdì 29 febbraio.
Il giorno più bisestile dell’anno sarà certamente indimenticabile, così come lo fu’ la serata trascorsa circa un anno fa, alla precedente edizione. (si avevo davvero carte false per esserci, grazie ancora Antonella).
Proprio in quella circostanza conobbi una della mie più care amiche, Leonora, l’autrice delle foto che compongono l’header di questo blog. Insieme a lei c’era Isabella e ricordo ancora Nicola Mattina che le intervistava nella semioscurità.
E’ passata molta acqua sotto i ponti in questo anno, e di eventi ce ne sono stati tanti. Ma devo ammettere che la GGD milanese è sempre qualcosa a cui penso con grande affetto, nonostante poi alla fine io non centri proprio nulla. L’unico mio coinvolgimento, seppure di inestimabile valore, è nelle amicizie che avrò modo di incontrare, tutte insieme domani.
Insieme a me ci sarà Livia, che accompagnerò con grande onore. Se ci sarà modo ci scapperà qualche intervista e un po di backstage dell’evento. Ma come ho già detto, non è il motivo principale per cui andrò, quindi non garantisco niente.
Concludo abbracciando Sara, Susan, Luigina, Sara, Bruna e Lisa; il merito di questa bellissima occasione è tutto loro. BRAVE!
Ricordo che sei mesi fa il sito del bagno wave era graficamente approssimativo e male indicizzato. La gestione deve aver capito l’importanza della propria immagine sul web ed è corsa ai ripari. Adesso il sito è sempre indicizzato male ma si vede che hanno speso dei soldi per renderlo più bello.
Soldi spesi male, a mio giudizio, perchè il livello di tamarraggine (tamarreria, tamarritudine) è salito a dismisura. Inoltre ad accogliere il visitatore c’è un’animazione flash che è considerata obsoleta fin dai trattati lateranensi. Ma non finisce qui, al visitatore è successivamente chiesto di cliccare sulle parti private di una ragazza. Non sto qui a fare una menata femminista perchè la mia barba me lo impedisce, ad ogni modo il cattivo gusto è assicurato. Provare per credere.
Anche noi(*) ci schieriamo a favore della moratoria sull’obiezione di coscienza. I medici che lavorano nelle strutture pubbliche sono tenuti a rispettare le leggi dello stato. Se non sono d’accordo, che vadano ad esercitare nelle strutture cattoliche.
Per tutti coloro che protestano ogni volta che chiedo di allacciare le cinture quando salgono sulla mia macchina e per tutti coloro che mi guardano divertiti mentre rovisto alla ricerca delle cinture di sicurezza nei sedili posteriori delle loro vetture. E anche anche per tutti i tassisti che si voltano sorpresi di sentire lo strano suono della cintura di sicurezza quando salgo sul loro taxi…
Il Corriere riporta la storia di un ragazzo morto per soffocamento durante una competizione abbuffereccia. La tragedia si sarebbe consumata nel momento in cui 5 (CINQUE) fette di torta si sarebbero coalizzate per uccidere un poverino che aveva la sola colpa di volerle ingurgitare contemporaneamente.
Certo è una tragedia, ma sicuramente non “inattesa ed imprevedibile” come ci viene venduta. Se ti mangi 5 (CINQUE!!!) fette di torta contemporaneamente magari il dubbio di riuscire a sopravvivere potrebbe anche venirti visto che il buco per respirare è sovrapposto al buco per ingurgitare.
Ma il vero dubbio che mi assale è: chissà se vincerà la prossima edizione dei Darwin Awards…
Io a votare ci vado perchè i miei nonni si sono fatti sparare nel culo per darmi il lusso di andare a votare.
Vado a votare anche quando non ne ho voglia.