english
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Cari visitatori, vorrei iniziare a scrivere in inglese e mi si prospettano varie alternative.

La prima è cominciare un nuovo blog da qualche parte scrivendo in inglese. Potrei anche cogliere l’occasione per scegliere una linea editorale al nuovo nato. In modo da potergli trovare un frammento di long tail.

La seconda possibilità è iniziare a scrivere in inglese qui sul mio blog. Per il momento inizio con qualche post ogni tanto e poi si vedrà. Avrei anche già una base di lettori ma poi magari non hanno voglia di leggermi in inglese. E’ altresì vero che è un personal blog e tutti i nessi e connessi.

La terza possibilità è lavorare un po’ e multilocalizzare questo wordpress e fargli gestire più lingue. Solo che è un grande sbattimento e lo escluderei a priori.

Dato che il dubbio resta, sarebbe molto carino da parte vostra darmi un’opinione di lettori, amici, blogger, topolini, puffi e stelline.

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24 Responses to Aid laic tu vrait in inglisc bat hau?

  1. gigi cogo says:

    Vai, fallo, è allenante, qualche strafalcione si fa, ma non importa.
    Avevo la stessa idea anch’io, per quello mi alleno in inglese su Twitter.
    Sto pendsando di localizzare il mio sito personale in inglese su WP:
    http://www.gigicogo.it/wordpress
    Ciao
    anzi :S U soon!

  2. Livia says:

    Vai Luca! Bravo! E’ una bella idea. Penso che a questo punto potresti tranquillamente fare una versione parallela in Inglese, tipo http://www.lucasartoni.com/en, con database a parte.

    E ricorda: L O N D O N C A L L I N G!

  3. Anche io ho un dilemma simile ma nonostante tutti i dubbi credo tornerò a scrivere esclusivamente in EN cercando di non perdere i lettori italiani.

  4. kOoLiNuS says:

    io, per non saper leggere e scrivere mi sono aperto oltre un anno fa un blog a parte. puoi vedere quello attuale cliccando nel link che ho indicato come mio “identificativo”

  5. Keper says:

    Blog parallelo please.
    Smetterei di leggerti, non ho una grande dimestichezza con l’inglese e spesso non ho voglia di seguire quei blog.

  6. Matteo says:

    E’ un pensiero che ogni tanto mi passa per la testa, quello di provare a scrivere (anche) in inglese. Dal mio punto di vista però, il problema più che tecnico è di “timidezza linguistica”, nel senso che quello che mi frena è la paura di scrivere colossali cazzate. Lo faccio anche in italiano eh, ma più consapevolmente :)

    Per quanto riguarda le scelte tecnico/editoriali, se fossi io a dover scegliere opterei per la prima, e poi eventualmente passare alla terza se la cosa funziona.

    ciao.
    Matteo

  7. Ci ho pensato giusto la settimana scorsa: secondo me la strada migliore è un altro blog, con un dominio distinto, esclusivamente in inglese.

  8. Maxime says:

    Io personalmente escluderei a priori la prima. Fossi in te installerei un’altro WordPress sotto http://www.lucasartoni.com/en, con lo stesso tema e le stesse impostazioni (ché tanto usi già un tema in inglese) e schiafferei una bella bandierina inglese qui ed una bella bandierina italiana di là. E’ quasi come aprire un secondo blog da un’altra parte, ma a livello psicologico (per te e per la tua base di lettori) secondo me è molto meglio. E soprattutto non comporta grossi sbattimenti, anzi.

    In alternativa, potresti pubblicare i tuoi post in inglese su questo stesso blog, creando una categoria ad hoc e rendendo disponibile il relativo feed rss per chi volesse seguire solo quelli. E magari giocando un po’ col plugin “Category Visibility” questa soluzione potrebbe rivelarsi ancor più soddisfacente.

  9. mucio says:

    Basta che usi il traduttore di gugol :)

    Io suggerirei di fare come suggerisce Livia, poi metti un bel tastino translate che in realtà rimanda da uno all’altro.

  10. Ottima notizia! In bocca al lupo…

  11. L’idea del blog in inglese mi piace, ci ho pensato anche io diverse volte ma non essendo poi così pratico della lingua (ahimè) ho desistito.

    Il mio consiglio è quello di fare una nuova installazione di WP, magari come ti ha consigliato Beggi su http://en.lucasartoni.com , l’idea di un nuovo blog su una nuova piattaforma sarebbe IMHO dispersiva.

  12. Luca Sartoni says:

    Grazie a tutti per i consigli. Alla fine ho seguito il consiglio di Livia e ho aperto questo:

    http://www.lucasartoni.com/en

    Check it out! (e registratevi al feed!)

  13. Matteo says:

    Concordo con Maxime!!

  14. Gioxx says:

    Leggerei a prescindere. Non parlo benissimo l’inglese ma lo capisco senza troppi problemi. Sarebbe carino realizzare il WP multilingua ma ormai hai deciso per il blog parallelo. Benvenuto al nuovo nato! :D

  15. Webmast says:

    Hai preso una buona decisione, Luca. Ti consiglio di inserire in alto a destra le bandierine per consentire all’utente di scegliere la lingua. :)

  16. superbolo says:

    Effettivamente è un lavoraggio fare il doppio sito in italiano e inglese.
    Ma vorresti fare gli stessi post nelle due lingue o contenuti diversi? altrimenti potresti mettere le solite bandierine prima del testo per indirizzare il lettore sulla lingua preferita …

  17. Davide says:

    w le bandierine!!!

  18. borguez says:

    se poi un mattino ti svegli con l’insana voglia di invadere la Polonia, dimmelo per tempo….

  19. elena says:

    Borguez è un genio.

  20. aenima says:

    bella idea. fai due versioni del blog, inglese e italiano.

  21. Luca Sartoni says:

    l’ho sempre detto che borguez era un genio.
    da giovane…

  22. [...] L’idea di aprire un blog in inglese mi frullava in testa ormai da diverso tempo (e non ero il solo). Sabato scorso, complice la sveglia alle 4.30, mi sono deciso: ho registrato il dominio, predisposto lo spazio su DreamHost, caricato l’ultima versione di WordPress, scelto un tema simpatico, installato qualche plugin e iniziato a scrivere. [...]

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