di serietà e scemenze sui media partecipativi
Stavo per scrivere un post impegnato su come twitter sia il punto di accesso della mia attività di lifestreaming e poi le info si diffondano su due strade principali: FriendFeed e Facebook.
Poi stavo per ragionare di come le due nuvole di persone che popolano i due ambienti siano per buona parte sovrapposte, ma si dividano nettamente in due gruppi: chi commenta su FF e chi su FB.
Il mio pensiero stava per inoltrarsi nella questione territoriale e nella distanza sociale, in quanto su FB mi commentano molto gli amici stretti che partecipano da poco ai media sociali e su FF anche persone mai incontrate di persona ma che stanno nella parte abitata della rete da molto più tempo.
Da qui distinguere tra utenti pro e niubbi ci vorrebbe poco, poi si potrebbe continuare sulla percezione di contatto tra i due ambienti ecc ecc…
Ma poi invece di tutto questo ragionare mi metto a fare foto come questa e mi abbandono al lato gioioso della vita.
2 Responses to di serietà e scemenze sui media partecipativi
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Luca Sartoni
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eheheheh, mai prender(si) nulla troppo seriamente !
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