Archive for the 'BarCamp' Category

Video del bookcamp

via Intruders.TV Italia

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Luca Sartoni on July 23rd 2008 in BarCamp, Video, intruders.tv

Bookcamp il giorno dopo

Il bookcamp è stato, tra i barcamp a cui ho preso parte (solo come osservatore), quello che più mi ha dato l’idea di “operosità”.

Per quanto ci fosse socialità e chiacchiera, c’erano workshop molto concentrati.

Complimenti a Marco, Giulio Cesare, Mario, Antonio e a tutti coloro che hanno reso possibile tutto ciò. Presto il video di backstage su Intruders TV Italia.

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Luca Sartoni on July 12th 2008 in BarCamp, Eventi

IWordCamp - Frammenti di gioia da condividere

Definire IWordCamp come il barcamp gioiosamente più inatteso è, dal mio punto di vista, un dovuto tributo al lavoro di Wolly e compagni.

Come al solito lascio ad altri raccontare le cose importanti, io amo soffermarmi su questioni di dettaglio, piccoli frammenti di vita da ricordare a lungo.

il viaggio di andata e il viaggio di ritorno

Se l’andata è stata caratterizzata dagli occhi impastati dal sonno di una partenza mattiniera, il ritorno ha avuto seri momenti di suspance e terrore.
Un SUV (Stupid Useless Vehicle) mi ha sfanalato a lungo mentre viaggiavamo ai 130Km/h in autostrada. Subito Fullo ha pensato di dispensare serenità ai presenti, raccontando di come si siano registrati episodi inquietanti sulle autostrade italiane. Prima ti sfanalano, poi tu ti fermi, poi loro ti accompagnano al primo autogrill tenendoti un coltello alla gola. Giunti all’autogrill ti obbligano a mangiare una rustichella. Scherzo. Ti rapinano.

i divani

I divani mobili erano straordinari. Permettevano di creare minigruppi e anche di seguire le presentazioni principali. Inoltre si potevano schiacchiare pisolini.

i badge, i gadget, le magliette, i cappellini, gli impianti audio, il videostreaming, il buffet

Non c’erano. Finalmente.

Finalmente qualcuno che capisce come vanno certe cose. Wolly e compagni hanno focalizzato il loro impegno su cose veramente importanti e non sui dettagli che troppo spesso stanno caratterizzando gli eventi tech del nostro paese. Chissenefrega dei badge e di tutti gli altri ammenicoli se poi lo spazio non è adatto al fine della manifestazione alla quale si sta partecipando.

Il posto era perfetto, l’audio era accettbile, gli interventi di eccellente livello (anche quelli che non sono stati fatti). Non serviva altro. Bravi.

Il mio talk

Arrivato al barcamp ho notato che tutti gli interventi erano molto tecnici e che erano presenti alcuni dei miei elementi di studio. Mi trovavo nello stesso posto con Wolly (itblog.tv), Maurizio Pellizzone (videomarta), Matteo Flora (Casa Lastknight).

Quale miglior occasione per parlare di videoblog e webTV? Così ho fatto un talk intitolato “Orrori ed errori dei video sul web” nel quale ho dispensato qualche consiglio tecnico e ho messo a disposizione la mia piccola esperienza maturata nei successi e negli errori commessi nella mia attività di Intruder. Presto metterò online questa presentazione. A modo mio, ovviamente.

Il passerotto

Mentre Sara ed io stavamo registrando l’intervista a Matt Mullenweg, un passerotto si è posato sulla transenna vicino a me. Si trattava di un piccolo che stava imparando a volare e io l’ho raccolto per portarlo lontano dagli umani e permettere ai suoi genitori di raggiungerlo e continuare con le lezioni di volo. Matt non ha esitato un secondo e mi ha ritratto nella mia opera di crocerossina per volatili dispersi.
Per cui posso dire a pieno titolo che stavo con l’uccello in mano durante un barcamp. E c’era chi mi fotografava…

Calici natalizi 2.1.3

Barcamp Edition

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Luca Sartoni on February 24th 2008 in Amici, BarCamp, Filosofia, Flash, Humor, Links

Ritrovamenti duepuntozero

Dopo 4 mesi e 3 giorni dal RomagnaCamp, Mantellini si è accorto che aveva preparato una presentazione per deliziarci sulla spiaggia ma siccome è un timidone non l’aveva tirata fuori al momento giusto.

Adesso che il cerchio si chiude possiamo finalmente riprendere il sonno delle notti perdute a domandarci: “cosa voleva dirci ma che non ci ha detto?”

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Luca Sartoni on January 11th 2008 in Amici, BarCamp, Flash, Humor, RomagnaCamp

VC VC VC ma checcavolo è sto VC?

Tra tutti i neologismi e gli acronimi che sono nati su Internet questo, che non affatto nato in rete, è quello che ogni volta non riesco a ricordare. Così alle conferenze la gente parla di “vì-ssì” e io perdo dieci secondi e capire di cosa stiano parlando.
Il Venture Capital o capitale di rischio (o di ventura, affidandosi all’etimo) è una certa quantità di denaro che viene offerta in finanziamento ad una impresa di piccole dimensioni, nell’ottica di aiutarla a crescere e di riuscire ad ottenere indietro la cifra iniziale moltiplicata per fattori che possono superare ampiamente la decina. Ovviamente questo genere di investimento è tra i più rischiosi in assoluto.

Recentemente ho conosciuto tre persone che si occupano di queste cose. La prima persona è Reshma Sohoni, CEO di SeedCamp.

SeedCamp

SeedCamp è un progetto che si propone di aiutare le piccole imprese a raggiungere traguardi importanti. All’inizio dell’anno è stata svolta la “SeedCamp week” in cui venti piccole realtà imprenditoriali vengono selezionate e messe in contatto con persone provenienti da grandi aziende affermate. Attraverso l’interazione con questi mentori e ad un periodo di tempo fortemente organizzato e strutturato alla formazione, queste aziende evolvono e vengono ulteriormente selezionate. Di queste venti ne sono state scelte sei, alle quali è stato acquistato il 10% della proprietà in cambio di cinquantamila euro. Per il resto dell’anno verranno accompagnati passo-passo nello sviluppo delle loro attività e successivamente avviati alla fase successiva di Venture Capital.

La prima fase affrontata da SeedCamp, si chiama “Seed Stage Founding”, cioè finanziamento germinale, se mi si lascia questa licenza dialettica. In pratica è piantare il seme e vedere se nasce qualcosa. Se questo dovesse avvenire, verranno successivamente avviati i piani di finanziamento successivi, finalizzati alla crescita di un albero sano e robusto.

A questo punto entra in scena il secondo personaggio che recentemente ho conosciuto: Yoav Leitersdorf.
L’incontro con Yoav è stato stato molto curioso, ma forse solo per me che non sono abituato a certe situazioni. Mentre mi trovavo a Berlino, al web 2.0 Expo ho ricevuto un messaggio su crowdvine, ne quale mi si chiedeva se fosse possibile incontrarsi per scambiare due chiacchiere. Così è stato e insieme ad Alberto Dottavi ho avuto modo di conoscere un altro protagonista del VC.

YL Ventures

Il video dell’intervista a Yoav sarà disponibile prestissimo, ma per il momento mi limito a raccontare l’attività svolta dalla sua impresa, la YL Ventures.
L’azienda di Yoav entra in scena successivamente alla fase di seeding, quindi la piccola impresa è già avviata sul piano organizzativo e ha già superato la prima fase di rischio. A questo punto vengono valutati i parametri di crescita e vengono erogati fondi per cifre molto alte. Si parla di numeri che superano le 6 cifre. Yoav sostiene che il fattore moltiplicativo di questa fase di finanziamento supera il 20 e che i casi di successo sono intorno ai 3 su dieci. YL Ventures, a detta del suo Managing Partner, preferisce mantenere fattori moltiplicativi più basi in cambio di rischi minori, per cui si limita a 5 per quanto riguarda il capitale di ritorno e rimane intorno ai 7 casi di successo su 10.

E in Italia?

Bella domanda… Recentemente ho partecipato al VentureCamp a Roma, un barcamp in cui il tema principale era il capitale di ventura ma la sensazione che ho avuto, da profano, è che molti dei partecipanti siano usciti dal barcamp con la conferma alle loro convinzioni iniziali: l’Italia non è terreno fertile per questo genere di cose.
Un esempio per tutti: Fabrizio Capobianco di Funambol

Funambol


Fabrizio Capobianco non riuscendo a trovare terreno fertile in Italia, si è trasferito negli Stati Uniti, ha preso la green card e ha fondato il suo progetto. La sua azienda risiede negli USA ma ha deciso di mantenere lo sviluppo in Italia. Queste sono le sue dichiarazioni ad Alessio Jacona di blogs4biz durente il VentureCamp:

“Gli americani hanno i loro schemi. Se decidono di finanziarti, poi ti vogliono avere vicino, a portata di mano. Hanno bisogno di sapere che, se qualcosa non va, in cinque minuti possono essere nel tuo ufficio e fare la voce grossa”

Sempre su blogs4biz si scopre che:

Funambol resta un’azienda italiana: dei 70 dipendenti attualmente sul libro paga, 40 sono a Pavia, dove sviluppano il software collaborando con la comunità open source. In pratica i finanziatori americani hanno investito su un’azienda offshore.

Questa realtà curiosa, in cui i soldi stanno negli USA e il lavoro è a Pavia, è lo specchio di una realtà che vive di piccola impresa dove molto spesso la conduzione familiare vede tradizionalmente di cattivo occhio la possibilità che altri agenti economici entrino nella proprietà della realtà produttiva.

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Luca Sartoni on November 19th 2007 in BarCamp, Economia, Filosofia, SlowPost, Video, intruders.tv, web2.0expoberlin

eTourCamp - Come ve lo racconta un informatico

eTourCamp
Picture by etourcamp on Flickr

Partenza

Dato che stavolta viaggiavo da solo sono riuscito a non far innervosire nessun compagno di viaggio partendo in ritardo. A dire il vero non ero in ritardo quindi un ipotetico compagno i viaggio non si sarebbe innervosito. Oppure avrebbe avuto un altro motivo per innervosirsi. Ho ritirato le magliette per Intruders.TV e alle 14 di venerdi 2 novembre sono partito alla volta di Lugano.

Senza scalo

iPod a manetta collegato all’autoradio, GPS acceso dalla partenza all’arrivo, veicolare bluetooth e telepass hanno creato uno schermo elettromagnetico alla sartomobile, tale che non sono stati necessari scali e il viaggio è stato morbido e continuo da Ravenna a Lugano. Solo la dogana mi ha messo in apprensione e giungere a Lugano all’ora di punta mi ha incanalato in un ingorgo svizzero meravigliosamente ordinato.

Dogana

Dati i trascorsi di Elena e dato che non ero mai stato in svizzera prima d’ora ero un po’ in apprensione per quanto riguardava le procedure doganali. Ma dopo una rapida telefonata alla mia consulente internazionale, specializzata nel tragitto Ravenna-Lugano, ho scoperto che ben più importante è evitare di prendere l’autostrada svizzera, se non hai intenzione di abbonarti a tale servizio. Pertanto sono uscito dall’autostrada prima del confine e ho affidato le mie sorti all’elettronica che fedele come al solito mi ha condotto a destinazione.

Guidare mi fa bene

Senza ombra di dubbio, guidare mi fa bene. Ho tempo da dedicare alla meditazione e alla elaborazioni di idee che normalmente rimangono in lista di attesa superate nell’ordine da: leggere i feed, leggere la posta, mangiare, controllare ancora i feed, di nuovo la posta e grattarmi le terga. Dato che in macchina mancano sia i feed che la posta e che le terga sono ben salde sul sedile, le idee trovano un momento propizio per essere elaborate e comporsi in costrutti complessi che potrebbe persino concretizzarsi in qualcosa di utile.

Pare che questa volta sia così. Durante il tragitto automobilistico, le buche dell’autostrada hanno movimentato i liquidi coibentanti della mia corteccia cerebrale e tale rimescolio ha sintetizzato una idea interessante.

O sei parte della soluzione o sei parte del precipitato“, direbbe un mio amico chimico. La curiosità è quando il precipitato, è proprio la soluzione ad un problema annoso.

eTourCamp

Che dire. Questi ragazzi sono italiani ma precisi come gli svizzeri che popolano gli stereotipi. Il mio talk era previsto per le ore 15, subito dopo la pausa pranzo. Alle ore 15 e 2 minuti primi finivo di intervistare Gaspar e già si era scatenato un putiferio organizzativo perchè non mi si trovava. Mai essere in ritardo quando sei in svizzera. Neanche per scherzo. Mai.

Grazie a tutti

Il barcamp è stato bello e divertente. Magnificamente organizzato dalla falange svizzera della blogosfera italiana in collaborazione alla falange italiana della blogosfera svizzera.
Una sola lamentela da parte del sottoscritto. Mai innervosirsi con Sartoni per due minuti di ritardo. Neanche se sei in svizzera. Mai. :)

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Luca Sartoni on November 4th 2007 in Amici, BarCamp, FrontPost, Geek, Humor, Lavoro, etourcamp, intruders.tv, peeloo

eTourCamp - Turista connesso, turista felice


Direttamente dal blog di Luca Mascaro.

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Luca Sartoni on November 3rd 2007 in BarCamp, Economia, Filosofia, FrontPost, Geek, Lavoro, Sicurezza, Video, etourcamp, fear, peeloo

Sartoni a Lugano


Mia madre dice che a Lugano fa freddo. Punto.

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Luca Sartoni on November 2nd 2007 in BarCamp, Flash, Humor, Video, etourcamp, viaggi

3 novembre 2007 - eTourCamp

eTourCamp

Il 3 novembre 2007 presso il Salone Internazionale delle Vacanze a Lugano avrà luogo l’eTourCamp, organizzato dal ramo svizzero della blogosfera italiana, oppure dal ramo italiano della blogosfera svizzera, questo è tutto da scoprire. Io parteciperò in doppia veste, sia in quella di barcamper che in quella di Intruder, dato che Intruders.TV Italia è media partner dell’evento. Per capire meglio quali sono le ragioni di questo barcamp ho intervistato Alessandro Inversini, uno degli organizzatori.

Ciao Alessandro, chi organizza l’eTourCamp a Lugano?

Alessandro: eTourCamp è organizzato da un gruppo molto eterogeno di persone. Siamo in otto: ricercatori, imprenditori e liberi professionisti accomunati da due cose: la passione per le nuove tecnologie e per il turismo. L’idea è venuta a ad alcuni di noi durante lo ZenaCamp. Isabella ce l’aveva messa in testa… poi io (Alessandro), Leonora ed Elena abbiamo conosciuto Luca e da lì siamo partiti e ci siamo trovati con interessi molto simili. Poi piano piano altri amici e colleghi si sono aggiunti: Lorenzo, Marco e Stefano.

Qual è il tema del barcamp?

Alessandro: Il tema del barcamp è l’uso delle nuove tecnologie e soprattutto web2.0 nel turismo. è un tema che può essere discusso a 360 gradi. Da chi gestisce i flussi di contenuti (le comunity per esempio) a chi questi contenuti li produce (penso alle immagini ai video per esempio). A noi interessa capire come il settore del turismo si sta muovendo e chi sono le persone dietro questo mondo. Il web, soprattutto il web2.0 è fatto di persone. Il turismo è un’esperienza strettamente personale..emozionale. Questo ci è sembrato un mix interessantissimo per il primo barcamp della regione Italiana della Svizzera, il Canton Ticino.

Quale genere di partecipanti è interessato all’evento?

Vorremmo portare principalmente i turisti, quelli che con le loro macchine fotografiche o telecamere registrano tutto ciò che gli succede e poi scrivono anche un piccolo diario di viaggio; ma anche aziende, bloggers e comunity builders che aiutano lo sharing di questi particolari contenuti, mettendo a disposizione strumenti e funzionalità. Insomma… fare incontrare persone normali che hanno cose da dire con chi le può aiutare a condividere esperienze, consigli su destinazioni, alberghi e così via.

Ci sono degli sponsor o delle aziende coinvolte?

eTourCamp si svolgerà durante il salone de “I Viaggiatori” che è il nostro sponsor principale. “I Viaggiatori” è una fiera internazionale del turismo e come sponsorship ci darà alcune sale in cui discutere e confrontarci sul nostro tema. L’ingresso sarà riservato solo ai partecipanti ad eTourCamp, ma anche ai curiosi senza cravatta ma con TAG di riconoscimento! ;-)
Orange, la compagnia telefonica francese, ci sta aiutando per lo sviluppo di un’iniziativa connessa all’eTourCamp. Con la fantasia che ci contraddistingue, l’abbiamo chiamata eTreasure: una caccia al tesoro basata su SMS per la città di Lugano che si svolgerà il giorno seguente.

Quali sono gli interventi già prenotati che secondo te saranno interessanti da seguire?

Bhe…di intressante ci sarà sicuramente la mia presentazione di eTreasure :-)
A parte le gli scherzi…Tre interventi di quelli prenotati mi incuriosiscono…Scuola del Viaggio: dall’esperienza reale alla comunità virtuale e ritorno, Tecniche per aumentare traffico ad un sito turisto e anche ” Scopriluoghi.com- scout out your land” progettata da alcuni amici.

Ringraziando Alessandro per la disponibilità, non mi resta che darvi appuntamento per sabato prossimo a Lugano.

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Luca Sartoni on October 29th 2007 in Amici, BarCamp, Eventi, Lavoro, etourcamp, intruders.tv, vacanze, viaggi