Archive for the 'FrontPost' Category

Fake-FakeTV

tv
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Quelli di FakeTV hanno inventato un dispositivo a LED che simula la luminosità azzurra e tremula di un televisore lasciato acceso, per far credere ad un eventuale ladro che in casa ci sia qualcuno.

Io ho pensato che se questo dispositivo funziona bene, la mia invenzione funzionerà ancora meglio: un simulatore di FakeTV. Il mio mirabolante aggeggio simula un FakeTV, fingendo la luce azzurrognola e tremula di una FakeTV che simula quella tremula ed azzurrognola di un vero televisore lasciato acceso.

Inoltre vorrei sottolineare che il dispositivo di FakeTV, come dichiarato nella foto, simula un “LCD HDTV monitor” e non un televisore del cavolo. Così invece di spaventare i ladri, li attira come il miele attira le mosche. Il mio dispositivo invece simula un FakeTV molto più intelligente, che finge di essere un vecchio tubo catodico scassato. In questo modo il ladro non ha paura che ci sia qualcuno in casa, ma semplicemente si fa passare la voglia di far della fatica a spaccare porte e finestre per portarsi a casa il TELEFUNKEN di Matusalemme.

A tutti coloro che ingenuamente sottolineeranno che spendere soldi per simulare di simulare una TV accesa è una cazzata perchè basta effettivamente lasciare la TV accesa senza comprare niente, dico: “avete ragione”. Questo dimostra la mia magnanimità come imprenditore e ho pertanto deciso di non querelarvi, fottuti detrattori.

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Luca Sartoni on June 11th 2008 in Amici, FrontPost

Due giorni milanesi. Che poi è solo uno.

Domani lo passo viaggiando. Cattolica in mattinata e Milano nel pomeriggio.
Una “sporca decina/ventina/trentina” di persone è stata invitata da Current TV nei suoi studi.
Speriamo che abbiano pronte le tartine, altrimenti sai che musi lunghi…

Mi fa piacere incontrare Livia, Giovanni e Tommaso in casa loro e tutti gli altri allegri invitati.
Di sicuro ci scapperà qualche intervista per Intruders.TV Italia e un bel video di backstage.

Adesso si dorme che domani si guida.

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Luca Sartoni on June 10th 2008 in Amici, FrontPost, current.com, intruders.tv, viaggi

Blog e querele

Vengo a sapere da Christian che Sergio Sarnari, dopo aver avuto una brutta esperienza con tale azienda Mosaico, ha deciso di raccontare il suo punto di vista sul suo blog.
Ovviamente, come spesso accade, sono comparse decine di clienti insoddisfatti e alla fine di tutto è arrivato il sedicente titolare di tale azienda che, a quanto pare, lo ha querelato per diffamazione. Inoltre gli ha chiesto 400mila Euro di danni e ha minacciato di querela tutti coloro che si fossero azzardati a comportarsi come il suddetto Sergio: si fossero lamentati pubblicamente, assumendo toni ,a suo dire, “diffamatori”.

Di sicuro il titolare dell’azienda non venderà più neanche una nocciolina ai clienti che utilizzano Internet come canale informativo preacquisto, indipendentemente da come andranno le cose in sede giudiziaria.

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Luca Sartoni on June 10th 2008 in Amici, FrontPost, Lavoro

buon noncompleanno a me!

mad hatter

E’ cosa buona e giusta, ricevere gli auguri per il proprio compleanno, più che per ogni altra ricorrenza. Se sotto Natale o Pasqua è piacevole fare gli auguri ed è altrettanto bello riceverli, in occasione del proprio giorno di nascita il livello di gioia sale di molto.

Principalmente perché non è una festa mainstream, ma è esclusiva e personale. Solo 100 persone su 36525 compiono gli anni proprio lo stesso giorno e quindi la probabilità di essere l’unico del proprio ristretto network sociale è abbastanza alta. Pertanto gli auguri saranno esclusivi e personali, oltre che unidirezionali.

Per questo motivo è bello scoprire quali persone si ricordano del tuo compleanno. Nei tempi passati si riceveva una telefonata o un biglietto ma adesso le email e gli sms vanno per la maggiore. Fino ad una decina di anni fa, con il fatto che la gente non usava ical o google calendar, ricevere una telefonata era la prova indiscutibile che qualcuno si era ricordato del tuo compleanno.

Poi sono arrivati i calendari sui telefonini della Nokia, che non nascondo di essere stato uno dei pionieri utilizzatori per scopi compleannici. Ma almeno dovevi sbatterti per inserire le ricorrenze esatte dei tuoi amici e in un qualche modo avevi speso tempo per colui che andavi a messaggiare allo scoccare della mezzanotte.

Adesso però ci sono facebook, skype, myspace e tutti gli altri servizi che automatizzano tutto il processo. Il risultato è che non è necessario ricordarsi nulla. A dire il vero non è necessario neanche essere amici perché le notifiche vengono inviate automaticamente.

Pertanto il giorno del tuo compleanno tutti si ricordano di te e lo fanno sapere per sms, email, messaggi su facebook ecc. Ma tu lo sai che il 90% di quei messaggi è automatico. E quindi come fai a sapere chi pensa a te veramente, chi delega alla tecnologia l’azione di reminder e chi addiritura automatizza tutto il processo?

Inoltre, come fai, quando sei dall’altra parte, a differenziarti dalla massa di auguri che il povero festeggiato si trova a ricevere il giorno del suo compleanno? Inviare il messaggio a mezzanotte non è più fighissimo come lo era 10 anni fa, proprio per i motivi di cui sopra: lo fanno tutti.

Vi propongo un modo figo che ho sintetizzato in questi giorni. Si fanno gli auguri in anticipo di un paio di giorni, sbagliando data di proposito. Fingendo platealmente di essere convinti di essere nel giusto, naturalmente. In questo modo il compiente gli anni vi spiegherà che vi siete sbagliati e che siete in anticipo ma voi potrete sempre dire che vi ricordavate il periodo ma non il giorno, oppure che eravate realmente convinti che il suo compleanno era proprio quel giorno lì. La sua gioia sarà comunque autenticamente sollecitata.

In questo modo nessuno potrà mai sospettare che avete usato il reminder di facebook, perchè quello mica si sbaglia! E tutta la vostra fatica si concentra sull’anticipare le impostazione di reminder dei vostri calendari preferiti.

Tutto questo per dire che domani compio 28 anni, tanti auguri a me (con un giorno di anticipo), e che alcuni amici mi hanno già fatto gli auguri inscenando la pantomima che ho appena descritto. I casi sono due, o la mia idea non è innovativa, oppure da qualche parte ho sbagliato ad inserire in mio compleanno in uno dei miei millemila account duepuntozero.

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Luca Sartoni on May 29th 2008 in Amici, Filosofia, FrontPost, Humor, News

per tutti quelli che twitter non funziona mai

smettete di usarlo. Ci sono tanti altri servizi di instant broadcast.
Come? questo è qualunquismo del cavolo?

Anche lamentarsi sempre lo è.

Mai visti tanti esperti come in questi giorni. Tutti i techblog hanno una soluzione ai mille problemi di Twitter. Dalle questioni sistemistiche a quelle di sviluppo, dai problemi di marketing al business developement. Con tutti questi geni della programmazione, marketing, customer service, finanza ed economia, mi sembra così strano che gli unici idioti al mondo siano proprio quelli che hanno dato origine alla parola “twittare”, sostanzialmene divenendo first movers e vincendo la guerra del microblogging.

Detto questo buon fantasviluppo a tutti! Io continuo ad usare Twitter anche se ha problemi, e voi?

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Luca Sartoni on May 28th 2008 in Filosofia, FrontPost, Geek, Humor, Lavoro

Credevo fosse un cinghiale e invece voleva compilare il CID

crash test pig
Picture by Haidak on DeviantArt

Secondo Repubblica la pirateria stradale sarebbe da imputarsi al meccanismo bonus-malus applicato dalle assicurazioni RC Auto.

La paura di un passaggio da una classe di merito all’altra e quindi la certezza di veder lievitare alle stelle il prezzo della propria polizza di assicurazione trasforma spesso gli automobilisti in potenziali pirati, pronti a fuggire dopo un piccolo incidente.

E ancora:

E le dichiarazioni che gli stessi pirati rilasciano agli inquirenti sono emblematiche: “Pensavo di aver investito un cinghiale”, “credevo di aver urtato un cassonetto”, “Ho sentito un rumore, pensavo fosse uno specchietto di un’altra macchina”.

La responsabilità, a mio avviso, non è del sistema assicurativo, ma è insito nella mancanza di dovere civico delle persone comuni.

L’idea di essere l’unico furbo del circondario legittima comportamenti come il calcolo immediato del danno: “ma si dai, saranno 100 euro al massimo”. Tipica frase da usare sia quando abbiamo spaccato un fanalino (min. 400E di danno) sia quando abbiamo spinto giu in un dirupo un bilico carico di cristalli Swarovski.

Essere il portatore del verbo in ogni settore è il classico comportamento italico per antonomasia. Ovviamente questo lo si trasla analogicamente anche nello stereotipo tipico dell’italiano semovente, quindi automobilistico. Ogni comportamento di guida scellerato viene immediatamente perdonato mediante giustificazioni azzardate.

Sorpassare da destra in autostrada diventa “scegliere la via più libera”, non fermarsi allo stop diventa “non ostacolare il flusso stradale”, non dare la precedenza in rotonda richiama complicate parentele transterritoriali tra l’origine francese delle rotatorie e la corsia di marcia preferita dai cavalieri bretoni.

Poi ti capita che ti tamponano, tu ti affidi ad una società di infortunistica e questa ti faccia fare tutto l’iter per richiedere soldi alla controparte. Per cui, per la prima volta, ti fai visitare dai vari medici legali che dovranno verbalizzare i danni che ti trascinerai dietro per tutta la vita.

In quel momento scopri che tutte le persone della tua rete sociale conoscono tutti i principali trucchi da utilizzare durante le visite. Dal ciondolare le braccia, all’inclinare il collo, al descrivere qualsiasi malattia sia prevista nelle enciclopedie mediche. Gente che saprebbe simulare anche l’infezione da Ebola, se all’orizzonte ci fosse un qualsiasi tipo di indennizzo derivante.

E tu ti senti l’unico idiota, perché non ti sei fatto niente. Vietato non farsi male, questa è la prima regola.

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Luca Sartoni on May 26th 2008 in Amici, Filosofia, FrontPost, Humor, News

Non sapere di cosa si parla

Vincent Delecroix dichiara:

“… un fenomeno come il boom dei blog o dei siti di social network come facebook non fa che parcellizzare, ridurre in pezzi sempre più infinitesimali la possibilità di comunicare, che è un esigenza vitale dell’essere umano. il blog è un’immagine di sè ipernarcisistica proiettata senza alcun ritorno, se non la convinzione fasulla di trovarsi al centro del mondo. l’illusione è che al cuore di questi fenomeni ci sia un interesse per l’individuo, visto quanto espone di sè chi vi aderisce. in realtà c’è un’evanescenza, una debolezza, una superficialità, al di là delle quali si riesce solo a intravedere una gigantesca solitudine, se non vogliamo addirittura chiamarla disperazione.”

Direttamente dal blog di Mr.Crown.

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Luca Sartoni on May 20th 2008 in Amici, Filosofia, FrontPost, Geek

Prossimamente su altri schermi…

television
Picture by sparklystardust on DeviantArt

A quanto pare sabato mattina alle 11.35 sarebbe il caso di accendere il la TV su Sky News 24 (canale 500). Ci sarà una puntatissima di Reporter Diffuso a cura di Marco Montemagno. Probabilmente vi accorgerete, di tanto in tanto, che verranno poste questioni ad un individuo ben vestito (si spera). Vorrei avvertire che non si tratta di uno speciale sui senzatetto o sui campi nomadi.

Si parla di tecnologia e videoblogging, quindi spero di riuscire a dire qualcosa di intelligente. Ho pensato di dire a memoria la tabellina del 5. Ma poi il 4 e il 6 si sarebbero lamentati perchè li avevo esclusi e il 9 avrebbe messo come status di skype che ero interessato solo ai suoi multipli…

Mi rendo conto che costringervi a saltare una puntata dei teletubbies è un grosso sacrificio ma sarebbe carino guardarmi alla TV, visto che la prossima volta che capiterà, sarò ad “un giorno in pretura”, dove un noto individuo insopportabile mi avrà trascinato alla sbarra per aver scritto il post precedente (e il presente).

Vorrei anche chiedere ad un’anima pia di registrarmi la puntata perchè io molto probabilmente non riuscirò a vederla. A quell’ora sarò impegnato a guardare i Teletubbies.

A pensarci bene ho sempre sognato una carriera televisiva: fare l’anziano che suona il campanaccio alla corrida oppure tirare il sasso in testa a Bracconieri a Forum. Ma il mio sogno più grande è sempre stato essere la D di Domodossola alla Ruota della Fortuna.

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Luca Sartoni on May 16th 2008 in Amici, FrontPost, Geek, Humor, Lavoro, Video, intruders.tv

IWordCamp - Frammenti di gioia da condividere

Definire IWordCamp come il barcamp gioiosamente più inatteso è, dal mio punto di vista, un dovuto tributo al lavoro di Wolly e compagni.

Come al solito lascio ad altri raccontare le cose importanti, io amo soffermarmi su questioni di dettaglio, piccoli frammenti di vita da ricordare a lungo.

il viaggio di andata e il viaggio di ritorno

Se l’andata è stata caratterizzata dagli occhi impastati dal sonno di una partenza mattiniera, il ritorno ha avuto seri momenti di suspance e terrore.
Un SUV (Stupid Useless Vehicle) mi ha sfanalato a lungo mentre viaggiavamo ai 130Km/h in autostrada. Subito Fullo ha pensato di dispensare serenità ai presenti, raccontando di come si siano registrati episodi inquietanti sulle autostrade italiane. Prima ti sfanalano, poi tu ti fermi, poi loro ti accompagnano al primo autogrill tenendoti un coltello alla gola. Giunti all’autogrill ti obbligano a mangiare una rustichella. Scherzo. Ti rapinano.

i divani

I divani mobili erano straordinari. Permettevano di creare minigruppi e anche di seguire le presentazioni principali. Inoltre si potevano schiacchiare pisolini.

i badge, i gadget, le magliette, i cappellini, gli impianti audio, il videostreaming, il buffet

Non c’erano. Finalmente.

Finalmente qualcuno che capisce come vanno certe cose. Wolly e compagni hanno focalizzato il loro impegno su cose veramente importanti e non sui dettagli che troppo spesso stanno caratterizzando gli eventi tech del nostro paese. Chissenefrega dei badge e di tutti gli altri ammenicoli se poi lo spazio non è adatto al fine della manifestazione alla quale si sta partecipando.

Il posto era perfetto, l’audio era accettbile, gli interventi di eccellente livello (anche quelli che non sono stati fatti). Non serviva altro. Bravi.

Il mio talk

Arrivato al barcamp ho notato che tutti gli interventi erano molto tecnici e che erano presenti alcuni dei miei elementi di studio. Mi trovavo nello stesso posto con Wolly (itblog.tv), Maurizio Pellizzone (videomarta), Matteo Flora (Casa Lastknight).

Quale miglior occasione per parlare di videoblog e webTV? Così ho fatto un talk intitolato “Orrori ed errori dei video sul web” nel quale ho dispensato qualche consiglio tecnico e ho messo a disposizione la mia piccola esperienza maturata nei successi e negli errori commessi nella mia attività di Intruder. Presto metterò online questa presentazione. A modo mio, ovviamente.

Il passerotto

Mentre Sara ed io stavamo registrando l’intervista a Matt Mullenweg, un passerotto si è posato sulla transenna vicino a me. Si trattava di un piccolo che stava imparando a volare e io l’ho raccolto per portarlo lontano dagli umani e permettere ai suoi genitori di raggiungerlo e continuare con le lezioni di volo. Matt non ha esitato un secondo e mi ha ritratto nella mia opera di crocerossina per volatili dispersi.
Per cui posso dire a pieno titolo che stavo con l’uccello in mano durante un barcamp. E c’era chi mi fotografava…

ABS Video Post Awards 2008

Proprio l’altro giorno mi si chiedevano opinioni su i videoblogger italiani durante il mio talk all’IWordCamp. Bene, qualcuno prima di me ha avuto questa geniale idea che io voglio supportare con tutte le mie forze.

Automatic Blog Star Video Post Award!!!

Partecipate numerosi!!!

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Luca Sartoni on May 13th 2008 in FrontPost, Humor, Lavoro, Video