Nonostante il mio volo per Lamezia Terme fosse in partenza alle ore 15.40, ho deciso di arrivare in anticipo all’aeroporto di almeno un paio di ore, durante le quali ho potuto:
Lasciare il telefonino nella macchina del mio amico, non sul sedile dove lui se ne poteva accorgere subito, ma da qualche parte sul tappetino dove chiaramente non se ne sarebbe accorto mai
Accorgermi di aver dimenticato il telefono nella macchina e iniziare a correre nervosamente su e giù per l’aeroporto come una gallina senza testa.
Ricomporre il mio decoro e cercare una soluzione
Ricordare che all’università usavo incidere il numero di telefono del mio miglior amico sui banchi e nei cessi, cosicché a distanza di anni me lo sarei ricordato a memoria se ne avessi avuto bisogno (questa è la motivazione ufficiale…)
Implorare ad una serie sconosciuti di poter scroccare loro una telefonata per raggiungere il mio amico
Essere evitato peggio dei punkabbestia di via Zamboni da tutti coloro a cui chiedevo una talefonata
Trovare l’unico telefono a monete funzionante in tutto l’aeroporto
Chiamare il mio amico e farlo tornare indietro
Recuperare il telefono
Fare una fila lunghissima per il check-in dato che ero l’ultimo
Farmi sgridare al varco di sicurezza perchè non avevo estratto il portatile dalla borsa prima di infilarlo nel forno a microonde
Arrivare al gate sudato come Stive Ballmer alla convention degli sviluppatori Microsoft e salire allegramente sul pulmino per ultimo
Quindi di conseguenza salire sull’aereo per primo, dato che il pulmino non aveva le doppie porte e usava un protocollo LIFO per immagazzinare i viaggiatori.
Se l’anno scorso vi raccontavo di come il genere maschile ami tambureggiare il cocomero prima di acquistarlo, quest’anno vi delizio faendovi vedere come un vero 007 dovrebbe farlo a fette. Con l’ombrello…
Sto lavorando per una squadra di calcio e oggi mi trovavo a milano a fare alcune riprese video alla loro scuola calcio estiva.
Tutti sanno che tra me e il calcio c’è un abisso incolmabile ma anche oggi ho imparato una lezione. La potere imparare anche voi, guardando il video.
annunciare l’intrapresa di azione legale mediante il commento di un blog
comunemente utilizzato per indicare l’uso improprio dei commenti di un blog allo scopo di raggiungere il proprietario per questioni non inerenti lo scopo della pubblicazione o del post commentato
Quando il signor Brando, seduto in una sala d’aspetto, sente 50 volte la parola blog filtrare attraverso gli uffici o è in un’agenzia PR oppure si è bevuto il cervello.