Calici natalizi 2.1
Ma senza ascii art…
Luca Sartoni on January 20th 2008 in FrontPost, Links, camisanicalzolari, marcocamisanicalzolari, mcc
Ma senza ascii art…
Luca Sartoni on January 20th 2008 in FrontPost, Links, camisanicalzolari, marcocamisanicalzolari, mcc

Picture by grandma-S on DeviantArt
Che le facezie mi piacciano tanto è cosa risaputa. E’ altresì risaputo come le facezie che tanto mi piacciono, spesso nascondo questioni più serie se viste da angoli insoliti. Forse alcuni, nel prossimo futuro, si ricorderanno di questa storia come “la volta in cui Sartoni litigò per delle bomboniere” ma vi posso garantire che la questione è assai più interessante. Ma veniamo a quello che è successo:
Qualche giorno fa, finendo i video per intruders.tv spalla a spalla con Livia, chattavo con una signorina della sfortuna avversa di una sua conoscente. Mi disse che questa sua amica, a causa della prosposizione della laurea, aveva subito un danno avendo perso prenotazioni di alberghi, ristoranti e…. le bomboniere.
L’idea che qualcuno che si stia laureando nel 2007, faccia le bomboniere, mi fece accapponare la pelle e la misi sul ridere. Questa signorina non la prese bene e subito mostrò fortissima insofferenza alla mia presa di posizione antibomboniera. Fui molto divertito da tale situazione, tecnologie avanzatissime al servizio di una discussione sull’oggetto più arcaico che mi venga in mente (pare che una bomboniera fosse stata confezionata per celebrare l’invenzione dell’aratro a versoio, quindi già esistevano).
Dopo questo avvenimento, la mia vita proseguì come al solito, twittando e giocherellando su questo argomento particolarmente solleticante. A questo proposito ho creato un gruppo su Facebook dal nome: “Bombardiamo le Bomboniere”. Al momento conta 18 membri che lasciano commenti riguardo al loro disprezzo per questi oggetti inutili.
A questo punto sembrava finita. Lei era arrabbiata, io ero gaudente e 18 persone avevano finalmente trovato un luogo per sfogare il loro astio represso. E invece no. La fanciulla ha preso questa questione di punta, e ha iniziato a pubblicare alcuni post sul suo blog indicandomi come il nemico da combattere. Come spesso succede alle personcine semplici e sprovvedute ha chiamato a raccolta uno stuolo di amiche acide come i limoni in aprile e ha creato un fronte di protezione alle loro amate bomboniere. Successivamente ha deciso che io non potessi più esprimere alcuna difesa attraverso i commenti nonostante si continuasse a parlare di me e delle mie opinioni.
Cosa ho imparato da questa storia: mai discutere di bomboniere con qualcuno che abita a meno di 400km da Sulmona.
La signorina in questione è andata a scuola di buone maniere dal signor mcc, noto reggipalle della blogosfera, ed entrambi hanno preso il bel vizio di impedire a quelli che non la pensano come loro (e che anche non si comportano come loro) di poter commentare i loro blog. Solo che la signorina ha la testa nei girasoli e poca esperienza, quindi fino ad un certo punto si può nascondere dietro alla sua manifesta ingenuità, mentre il suo modello più conosciuto che scusa ha? Fondamentalmente nessuna. E poco contano le meravigliose sbrodolate dei sui amici e tirapiedi, che ogni volta illustrano con dovizia di particolari le grandi doti professionali e il grande carisma del piccolo uomo che cancella tutti coloro che non sono in linea con il suo pallapensiero. Inoltre, non contento delle sue piccole soddisfazioni blogonanistiche ha sempre la bellafaccia di farci la morale attraverso citazioni di persone dalle quali costui avrebbe un bel po’ da imparare, ma che lui si limita a citare facendosi bello senza dare loro ascolto in altri contesti. Poi quando finisce di giocare alla blogosfera, se ne torna a lavorare. (L’ultima frase è proprio sua, una di quelle da ricordare).
Luca Sartoni on September 16th 2007 in Amici, Flash, Humor, News, camisanicalzolari, marcocamisanicalzolari, mcc
Una persona fa di tutto per giustificare certi comportamenti, ma poi succedono cose che ti fanno dimenticare di essere moderato.
Qualche settimana fa, un “bloggherfamosoduepuntozero” aveva fatto un post molto breve nel quale richiedeva disponibilità per collaborare ad un progetto di ricerca sul web2.0. Si specificava una piccola disponibilità economica per cominiciare, una probabile prospettiva futura e una durata della collaborazione di un paio di mesi.
Dato che questa estate avevo un po di tempo libero (poco a dire il vero) ho deciso di rispondere all’appello, scrivendo una email di presentazione e offrendo la mia disponibilità a valutare seriamente questa opportunità. Dopo aver scelto con accuratezza le parole e aver dedicato almeno una ventina di minuti alla redazione del mio messaggio elettronico, l’ho inviato nella speranza di ricevere risposta.
Il mio messaggio datato 12/05/2007 (dodici maggio corrente anno) non ha sortito alcun effetto. Neppure una misera risposta per fare presente che era stato ricevuto.
Io ho archiviato la cosa pensando ad un sovraccarico di offerte ed un conseguente intasamento della casella di posta del “bloggherfamosoduepuntozero”.
Oggi il furbissimo “bloggherfamosoduepuntozero” dall’alto della sua illustre posizione, ha sfornato un post davvero degno di nota. Quest’oggi pontifica sul male primario della società contemporanea: la maleducazione.
E via! Spara a zero su Simona Ventura e Briatore, su tutti gli arricchiti contemporanei, che hanno i soldi ma non le buone maniere. Finalmente qualcuno che fa un po’ di questioni morali. Ce n’è proprio bisogno in questa società senza mezze stagioni, nella quale si stava meglio quando si stava peggio.
Poi però leggendo bene bene mi sono accorto di questo paragrafetto:
Per esempio, rispondere alle email non è un’opzione. Si deve fare e basta.
Non ci sono scuse. “Ne ricevo molte, scusa, ogni tanto ne perdo qualcuna” è come dire “Ho fretta, scusa, e per questo parlo con la bocca piena”.
E allora la mia calma morigerata è caduta dalla sedia. E dentro di me ha iniziato a crescere un dilemma su come comportarmi con tale signor “bloggherfamosoduepuntozero”.
Continuando la lettura, ho trovato però la soluzione al mio dubbio. Proprio lui conlude il post in questo modo:
Purtroppo per alcuni, l’educazione è una merce che non si compra in banca e a quelli come me bastano pochi minuti (o pochi bit) per capire da dove vieni o quanta stima meriti.
Purtroppo non è buona educazione essere maleducati con chi non lo è.
Per questa ragione, eviterò di mandare a quel paese*** il suddetto “bloggherduepuntozero”.
*** in realtà il luogo veramente adatto sarebbe di forma toroidale forata
Luca Sartoni on June 3rd 2007 in FrontPost, Lavoro, camisanicalzolari, marcocamisanicalzolari, mcc