
Picture by fludish on DeviantArt
A volte nelle discussioni infervorate si va oltre le proprie intenzioni e si supera il limite. Questa volta ho sbagliato grossolanamentee non mi resta altro da fare che ammettere la mia colpa.
Nei giorni passati, sull’onda euforica di una discussione particolarmente sentita, sono intervenuto a gamba tesa sul mio avversario, causando una caduta di stile eccessiva. Sul blog di Roberto Dadda mi sono lasciato andare a dichiarazioni infantili e offensive.
Questo il commento del quale mi sento di dovermi scusare:
Roberto, mcc è un reggipalle. Non gode di alcun credito e viene evitato come le verruche da tutti quelli che lo incontrano.
Mi sento in dovere di chiedere scusa per questo commento infelice. Mi impegnerò a mantenere ogni discussione su un piano civile ma non per questo meno fermo e risoluto.































{ 11 comments… read them below or add one }
Chiunque può arrabbiarsi, questo è facile.
Arrabbiarsi con la persona giusta, nel grado giusto, al momento giusto, per lo scopo giusto e nel modo giusto, questo non è nelle possibilità di chiunque.
E non è facile. Aristotele
Per quanto mi riguarda è una sacrosanta verità…. il problema è che non siamo perfetti, possiamo solo tendere alla perfezione..
Luca, scuse accettate. Apprezzo.
Ciao
Marco.
Pazienza Luca, ti seguirò anche da non super hero
ci si puo arrabbiare ma ti fa onore quello che hai fatto.
Sono felice di vedere in azione l’Aikidoka fuori dal dojo, grande e bell’esempio – spero di riuscire a fare così anche io!
Bravo. A volte basterebbe anche solo un po di ironia e non lasciarsi prendere la mani altrimenti…
gesto di educazione e maturità il tuo. bravo.Può capitare…tutto qui.
“Sembra facile, ma intanto è così difficile” (negramaro)
Bravo, ti invidio
diabolico.
Un ottimo esempio che sarebbe tanto bello anche qualcun altro seguisse!
dadda