Qualche tempo fa ho ricevuto una email relativa al backup di uno dei miei clienti. Dato che l’ho trovata interessante e divertente allo stesso tempo ho deciso di condividerla con voi. Ovviamente tutti i suggerimenti mi trovano completamente d’accordo:
Dato che stiamo rivedendo le nostre procedure di backup e che molti di voi lavorano su laptop è molto importante che prestiate attenzione. Da un punto di vista statistico tutto quello che avete sul vostro laptop è già stato perso o rubato. Non fa alcuna differenza se il laptop viene rubato, ha un guasto o la vostra carenza di caffeiina mattutina abbia spedito tutte le vostre cartelle nel Nirvana dei dati. Inoltre ci vorrà sicuramente tempo per accorgersi di quello che è successo.
Vi invito pertanto a prendere l’abitudine di fare backup regolare (no, i dischi esterni che portate con voi, nella stessa borsa del portatile non contano come backup).
Del rendere sicuri i dati criptandoli, ne parleremo in seguito…
Fare backup regolare è sempre cosa buona e giusta, indipendentemente dal fatto che sia un laptop o tablet o iPhone o qualsiasi dispositivo.
Salvo poi non tenere i backup nello stesso luogo dove si trovano le macchine originali… questo vale per i furti, gli incendi, ecc. ecc.
Credo che il miglior backup sia quello che si fa da solo, senza che il padrone dei dati debba ricordarsene. Fare backup in modo regolare è bello ma ha una sfortuna: va fatto. Un bel softwarino di backup che funzioni senza che te ne accorgi invece te lo puoi anche scordare (certo, se riesce ad avvisarti decentemente in caso di errore di qualunque tipo).