Difendiamo la famiglia
Dobbiamo difendere la famiglia.
É necessario difendere la famiglia.
La famiglia deve essere difesa.
La difesa della famiglia é necessaria.
Se qualcosa é necessaria, quella é la difesa della famiglia.
Invece gli individui, non é necessario difenderli.
Difendere gli individui dalle famiglie é a dir poco folle.
Difendere gli individui dai figli di buone famiglie é veramente sbagliato.
Difendere un individuo da un branco di bestie allevate in buone famiglie é dannoso.
Oggi siamo tutti diversi. Ma la famiglia io non la difendo più.








elena responded on 06 Apr 2007 at 7:33 pm #
.. mi sa che la nonna ha fatto qualche errore nella procedura di riaccensione server e ha combinato un casino. Altrimenti non mi spiego tanto astio.
chicco responded on 06 Apr 2007 at 8:18 pm #
se l’avesse scritto qualcun altro (non tu insomma) avrei pensato che avesse litigato con un familiare… la famiglia non è il nemico (per capirci: come non lo è l’islam) sono i fanatici di questo o quello che sono pericolosi e vale per tutto (religione, politica, tifo non solo calcistico, marca di pc e s.o., ecc.) …la vedo così.
Roberta responded on 06 Apr 2007 at 9:58 pm #
Luca non farti tirare dentro il gioco delle contrapposizioni.
Faresti lo stesso errore di chi dice di non volere i dico perchè intende tutelare la famiglia.
Si può non essere contro la famiglia e non essere contro la tutela dei diritti dei singoli o contro tutte le altre forme con cui le persone si amano e si prendono cura l’uno dell’altro. Ognuno di noi ha il diritto di potersi esprimere nel modo che gli è più congeniale e la politica dovrebbe tutelare questo diritto. Non autorizziamoli a prendere scorciatoie semplicistiche.
Luca Sartoni responded on 07 Apr 2007 at 1:06 am #
Questo era un post scritto con la pancia.
Non mi sembrava giusto evitarlo perchè in alcuni momenti ci si sente così. Chi mi sta leggendo da tempo sa che non è mia abitudine ma questa volta lo sentivo talmente dentro da doverlo scrivere.
E’ successo che qualcuno si è buttato da un balcone perchè i figli delle famiglie bene sono cresciuti come bestie feroci.
So che avete capito.
Leo responded on 07 Apr 2007 at 2:45 pm #
caro Luca,
è proprio per il motivo che i ragazzi stanno crescendo come “bestie feroci” che in questo momento nulla è più importante dell’educazione.
E un ragazzo non si educa da solo.
Feba responded on 07 Apr 2007 at 4:52 pm #
…d’altra parte non è proprio da lì, dove si suppone di stare all’apice della vita, che nascono i più grandi dolori?
Ardea purpurea responded on 07 Apr 2007 at 6:01 pm #
Quello che è successo a quel ragazzo è terribile, ma, per quanto ne so, non si sa se chi ha mosso tanta disperazione fosse figlio di famiglia bene o di famiglia disastrata. Anzi, sappiamo che spesso sono proprio i figli disagiati che se la prendono con gli altri, con il mondo. Ci sono figli delle famiglie bene che uccidono i genitori per intascare l’eredità e figli delle famiglie bene che si laureano in medicina e vanno a lavorare in Sierra Leone. Ci sono figli di famiglie disagiate che aiutano i genitori nella vecchiaia e figli delle famiglie disagiate che diventano delinquenti e rapinatori. Personalmente ritengo che sia necessario scindere l’educazione dalla famiglia di provenienza, e che non sia la famiglia, in questo senso, la causa di tale alienazione. Concordo pienamente con Leo, l’educazione è fondamentale e imprescindibile.
Luca Sartoni responded on 07 Apr 2007 at 6:42 pm #
Vi propongo una domanda.
Da cosa si deve difendere la famiglia?
Ardea purpurea responded on 08 Apr 2007 at 1:49 pm #
Questa è una frase che usano solamente i cattolici e la chiesa per giustificare la loro contrarietà alle coppie di fatto, coppie omosessuali, ecc. Tu, io, e molti altri che la pensano come noi al riguardo, non si pongono questo problema! Normalmente ha paura chi si sente minacciato, non chi non ha nulla da perdere. E poi, scusami se mi permetto, ma trovo anche una piccola contraddizione in tutto questo tuo accanimento da Don Chisciotte su questo argomento: pochi giorni fa hai scritto un post in cui elogiavi una figura, so molto importante della tua vita, che “con la mano ferma e abbronzata” ti ha insegnato un certo tipo di educazione… non era famiglia quella?