Identità Digitale e Reputazione Online: Intervista a Livia Iacolare di Current Italia

by Luca Sartoni on 5 gennaio 2010

Sul nuovo blog di 123people Italia (ancora in via sperimentale) potete trovare la trascrizione completa di questa intervista a Livia e di quelle che ho fatto a Gary Shainberg di BT e a Jack Dorsey di Twitter durante LeWeb09 a Parigi. Have fun!

{ 28 comments… read them below or add one }

1 Andrea Contino 5 gennaio 2010 alle 11:26 am

Ben spiegato in modo sintentico. Brava Livia

2 Livia 5 gennaio 2010 alle 11:43 am

Pensando ai retroscena di questa intervista non posso che piegarmi in due dalle risate :)

3 DM 5 gennaio 2010 alle 1:35 pm

new scientists

4 sottovuoto 5 gennaio 2010 alle 1:43 pm

w geek files:)

5 mfp 5 gennaio 2010 alle 2:21 pm

Bwhauahhahahahahah… siete solo poveri Geek… Files Senza Anima… e tra un po’ ve lo dimostro (usando quel video tanto carino, fatto da quel buffoncello di Tessarolo per quell’altro buffoncello di Al Gore, che parla di wireless e WiMax, intervista Gentiloni che mente perche’ aveva gia’ ricevuto il mio documento, e il tizio di AntidigitalDivide che aveva gia’ ricevuto le mie istanze ed era stato messo al posto suo)… Internet E’ Miaaaaaaaaaaa… bwhuhahahahahhahaha…

(lista dei rompiscatole; bwhuhahahahahah… SONO PRIMO PURE LI’! Bwhuahahahhahahaha…

“”Io disprezzo la polvere
di cui sono fatto
e che vi parla;
si potrà perseguitare
e far morire questa polvere,
ma sfido a strapparmi
la Vita Indipendente
che mi sono dato nei secoli
e nei cieli.”
(Luis Antoine Saint-Just, scrittore e rivoluzionario francese)

6 Nicola Fabiano 5 gennaio 2010 alle 2:52 pm

Complimenti ad entrambi, sia per il contenuto dell’intervista sia per la tematica che, ovviamente ha correlazioni con gli aspetti legali in termini di privacy, ecc.
;)

7 Luca 5 gennaio 2010 alle 3:32 pm

[quote]
LS: professionalmente o personalmente è tua abitudine, ogni volta che incontri qualcuno che non conosci, andare a cercare informazioni su Internet che lo riguardano?
LI: si, assolutamente, è la prima cosa che faccio….. per capire chi ho di fronte e per conoscerlo meglio…. Direi che questo è un vantaggio rispetto al modo che si aveva prima di utilizzare Internet perché ti permette di trovare degli elementi in comune immediatamente con una persona e quindi evita una serie di processi inutili nel momento in cui conosci una persona.
[/quote]

Questo è sintomo di come le persone recepiscono ormai le informazioni trovate in rete come reali.
Chi conosce l’ambiente (come sembra che lo conosca l’intervistata) sa benissimo che le informazioni in rete con una buona dose, neanche eccessiva, di impegno possono essere modificate, mostrando un “Identità digitale” diversa da quella reale.
Così il vantaggio citato diventa uno svantaggio e ci si ritrova a fidarsi di una persona che in realtà è completamente diversa dal nostro immaginario.
Non sono assolutamente un sostenitore di “internet è il male” ma troppe persone si affidano ad esso ad occhi chiusi.

8 Livia 6 gennaio 2010 alle 12:42 pm

new trolls

9 dd 6 gennaio 2010 alle 1:56 pm

mfp, sei pregato di non sopravvalutare il video ed al tempo stesso di usare il termine geek, per la reale connotazione etica e politica !

http://en.wikipedia.org/wiki/Geek

se questo è l’uso di internet, allora è molto riduttivo, e direi che internet aprendosi dai primi anni 90 alla gente, ha fatto perdere la sua connotazione etica et modus operandi.

per quanto riguarda poi l’intervista debbo dire che è palesemente di parte, non c’è nessun personaggio che realmente la intervisti, non si vede in video chi la intervista, che ruolo ricopre nella vita e sinceramente mi disgusta anche il dover dire che solo perchè c’è una gonnella che opera su sky, (Murdock primo monopolista a livello mondiale dell’informazione), allora vada prese od una posizione a suo favore o contraria.

non amo seguire tale prassi, ma debbo dire che è molto riduttivo parlare di internet in questo modo, ma che fine hanno fatto i valori per avere un’Internet totalmente libera ?
quando capirà la gente che l’uso di sistemi operativi software non libero, formati video/audio, immagini in formato software non libero non portano all’arricchimento
della cultura della persona, ma all’arricchimento delle multinazionali, quando capiranno questi ragazzi/e che l’audio ed il video, i brani musicali, libri non vanno scaricati da internet ?

quando si decideranno a prendere una posizione drastica ?

per quel che riguarda l’istruzione sono sempre pronti a far valere i loro diritti scendendo in piazza e manifestando, ma quando si tratta di prendere una posizione che tuteli le libertà dell’individuo e successivamente quelle digitali, è sempre fin troppo tardi.

finchè avranno persone come il sottoscritto pdb ed il buon mfp che si da da fare, ma anche altre persone od associazioni che in Italia hanno la loro valenza, non faranno nulla per cambiare l’attuale situazione.

il fatto è che questi sbarbatelli/e, non hanno nulla da raccontare, noi la generazione precedente a loro stiamo costruendo qualcosa, loro sono capaci solo di demolire quanto viene fatto costantemente.

è un’intera questione geopolitica che andrebbe esaminata e mi dispiace anche far notare che se anche ci fossero gli intenti per far vedere cosa stanno facendo, ogni volta
che mettono un video su youtube, myspace, stanno regalando il loro lavoro, rinunciando di fatto a quanto hanno fatto, perchè hanno accettato un’EULA End User License Agreement veramente restrittiva.

Dunque è da preferire la registrazione in formati audio come : *.flac ed *.ogg e per il video: *.ogv formati software libero, non v’è dunque un motivo più che valido per doversi sorbire un video in formato *.flv e *.swf, lo stesso dicasi anche per gli altri formati quali : *.aiff, *.asp, *.aspx, *.au, *.avi, *.bmp, *.doc, *.flv, *.h.263, *.h.264, *.htm, *.gif, *.jpeg, *.jpg, *.mov, *.mp3, *.mpeg, *.mpg, *.mp4, *.mv4, *.pdf, *.php, *.ppt, *.rtf, *.swf, *.tiff, *.vob, *.wmv, *.xls, *.3jp

quando si può ricorrere a pochi formati che consentono lo svolgimento delle medesime operazioni quali: *.celt, *.dbk, *.flac, *.html, *icecast, *.odt, *.ogg, *.ogv, *.ps, *.speex, *.tex, *.texi,*.theora, *.txt *.xspf

ogni volta che si registra in formati non liberi, si stanno regalando milioni di $$
perchè ci sono orani preposti che per n brani che vengono diffusi in internet mediante
*.avi, *.flv, *.h.263, *.h.264, *.mov, *.mp3, *.mpeg, *.mpg, *.mp4, *.mv4, *.swf, *.vob, *.wmv, *.3jp elargiscono milioni di $$, dunque voi fate arricchire questa gente che poi parla male degli utenti, dicendo che dopotutto siete voi che non volete il sapere, che vi va bene così, dunque non un motivo valido per cercare di cambiare le cose, praticamente vi trattano da lobotomizzati e gli reggete anche il gioco adottando
la loro policy.

Voi che amate tanto facebook guardatevi questo URL: http://www.albumoftheday.com/facebook/final2.swf

mfp al limite questi possono essere nerd ! , nemmeno dei nerd, dei semplici newbies :-( nel vero senso della parola, e tu sai quanto io odii tale connotazione, ma vederli riconosciuti come Geek è davvero troppo.

10 Luca Sartoni 6 gennaio 2010 alle 2:36 pm

Caro DD, onestamente preferisco questo video: http://www.youtube.com/watch?v=6rNgCnY1lPg

11 mfp 7 gennaio 2010 alle 11:43 pm

Livia: quando tu hai intervistato Gentiloni, lui ha mentito e io lo so perche’ aveva gia’ ricevuto me, la mia documentazione (bollata pagina per pagina alla posta; e sono andato li’ insieme ad altre persone appositamente), etc, su un progetto nazionale di soluzione definitiva del digital divide (in tutte le salse: strutturale, culturale, economico). In quel documentario non avete toccato neanche minimamente le questioni chiave; anche la storia lascia un po’ a desiderare. Quel video va bene in TiVi’, non su YouTube. Davanti alla TiVi’ ci sono i barbari… qui invece oltre a voi schiacciabottoni ci sono anche quelli che vi programmano i bottoni che schiacciate… e sai com’e'…
New Troll dittelo da sola… perche’ ti permetti il lusso di fare informazione senza chiamare gli esperti. In quel caso poi – in quel video “padroni di Internet” – ho notato che ha lavorato Ilaria Nicosia… che e’ venuta con me al Chaos Computer Camp 2007 ( http://www.olografix.org/sapereaude/ )… quindi mi conosce, sapeva che sono un esperto di wireless perche’ l’ho costretta a campeggiare in mezzo ai krukki del wireless village piuttosto che nell’Italian Embassy… ma quella e’ un’altra storia. Per tagliare corto (senza cioe’ alcuna velleita’ di comando): abbassa la cresta o ti rimando nel buco da dove sei venuta… mi ti ricordo paffutella che ti auto-mettevi davanti alla telecamera ridendo come un’ochetta… avevi una bella cameretta… un po’ piccola…

DD, il termine Geek e’ stato gia’ descritto nel Jargon prima che io nascessi. Tuttavia i termini “geek”, “nerd”, “hacker”, hanno sempre assunto connotati diversi in zone diverse del pianeta. In particolar modo USA e Europa. E, scendendo ancora nel dettaglio, in Italia la cosa e’ stata freudianamente confusa da alcuni markettari che ci hanno ricamato sopra una intera carriera; notevole in questo senso il caso di Marco Camisani Calzolari; che invitava hacker(white) e non li faceva parlare, poi invitava hacker(finto), lo incappucciava, e lo spacciava ai suoi 21 lettori come Kattivo Informatico… cosa che gli ha dato molta visibilita’ presso le istituzioni occupate da una intera generazione di falliti e pugnette varie. Ovviamente MCC segue i soldi… ma questo non significa che possa spacciare false informazioni mentre si presume che faccia informazione. Dicevo, la localizzazione corretta dei termini in questione, dopo circa 8 anni di Web 2.0 all’incirca e’:

p.s.: ho letto solo la prima riga. Per favore riscrivi il commento in forma piu’ sintetica, grazie.

p.p.s.: inutile che cerchi sui libri di sociologia. I sociologhi traggono le loro scritture dall’osservazione di… me. Io sono, loro surrogano. Sono piu’ autorevole io.

12 Luca Sartoni 7 gennaio 2010 alle 11:53 pm

Certo che ne abbiamo fatte di autointerviste paffutelle io e Livia. E ci siamo sempre divertiti un sacco. :)

13 mfp 7 gennaio 2010 alle 11:53 pm

Ah, mi sono dimenticato un dettaglio, Livia… il tuo capo – Tessarolo – e’ uno che si e’ fatto correggere il suo libro sulla NetTv… indovina un po’ da chi? Da me. E sto ancora aspettando una sua telefonata con cui mi chiede le mie coordinate bancarie per pagarmi un lavoro e i danni derivanti dal mancato pagamento… se lo senti per favore digli che lo sto ancora cercando da allora. Se si fa vivo gia’ che ci sto gli do’ anche qualche altra dritta… che la baracca li’ non sta andando per niente bene… e il video e’ un media troppo importante per farlo finire in mano ad una nuova deriva popolare anarcoide.

14 Luca Sartoni 7 gennaio 2010 alle 11:54 pm

oh ma voi due non vi potete telefonare? dovete stare qui a far casino? che a una cert’ora la gente vuole pure dormire.

15 mfp 7 gennaio 2010 alle 11:58 pm

Ok Luca, la lascio stare. Ma giusto perche’ me lo chiedi tu molto gentilmente. La fiducia si fragge nel network…

16 mfp 7 gennaio 2010 alle 11:58 pm

scusa

17 Livia 8 gennaio 2010 alle 12:39 am

Signor MFP, signor DD,

non vi conosco e pertanto non posso giudicarvi. Non conosco nemmeno i vostri trascorsi con le persone che avete nominato, né mi interessano. Provo a fare il mio lavoro dignitosamente e ci metto la faccia (non le gonnelle, visto che non ne indosso). Apprezzo sempre il feedback intelligente e ne faccio tesoro. Ho un solo problema: non riesco a leggere i commenti troppo lunghi. Soprattutto quando elencano meticolosamente codec audio e video.

Ciò detto vi lascio alle vostre discussioni nerd, geek e parageek.

P.S. comunque l’espressione “new trolls” voleva essere un simpatico contrappunto al commento di DM.

[Si ode rumore di sciacquone in sottofondo. Poi il silenzio]

18 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:20 am

Livia, se non riesci a mettere 2 numeri uno in fila all’altro… non puoi fare il lavoro redazionale sull’automazione che impiega macchine numeriche, non credi?

19 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:20 am

Io non ho idea di come siete organizzati li’ dentro… pero’ se quello che tirate fuori e’ raffazzonato, e tu ci metti la faccia, io vedo la faccia, e parlo con “Livia&Co”.

20 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:21 am

(te li metto 2 righe alla volta, cosi’ riesci a leggerli)

21 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:22 am

Allora le cose sono due: o tu ti premunisci di mettere la tua faccia solo su lavori contenutisticamente rilevanti, oppure ti ritrovi tirata in mezzo nelle critiche da parte dei piu’ esperti.

22 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:23 am

E’ inevitabile. I latini ad esempio dicevano: “Quot capita tot sententia”. Avevano cioe’ capito che il giudizio e’ parte integrante del processo cognitivo umano… e pensa che non avevano neanche la risonanza magnetica!

23 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:27 am

Ovviamente i blogger, essendo in genere markettari o persone ignoranti attratte dal guadagno facile della favella, queste cose non le sanno. Cosi’, come nel caso di quel famoso bloggher che prima ha avviato non so cosa di 2.0, poi e’ stato ricevuto da Bush, e poi si e’ dato a non ricordo quale scienza cognitiva… tentano di razionalizzare cose che una volta razionalizzate non sono piu’ utili.

24 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:28 am

Ti spiego: se tu metti o non metti la gonnella, a me non importa… se voglio vedere una gnocca in monitor vado su YouPorn, RedTube, etc. Ma in genere non ho queste necessita’… mi son sempre chiesto perche’ i meccanici si mettono sempre quelle gnocce appese al muro; e non conosco praticamente nulla delle gnocche televisive… mi fanno rabbia, non ci puoi interagire, non le incontri per strada… non ha senso farcisi le pippe; in piu’ ce ne sono tante in giro felici di farti pippe vere!

25 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:29 am

A me interessa soltanto che se tratti una cosa, lo fai in modo corretto dal punto di vista dei contenuti. Poi se tu ci metti il sorriso e l’allegria, io sono piu’ felice; ma quello e’ un optional. Solo un (eventualmente costoso) optional.

26 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:30 am

Ti spiego pure questo: il mantra (quello che LucaSan dovrebbe conoscere, visto il titolo del blog) include ANCHE il divertimento… ANCHE… non SOLO!

27 mfp 8 gennaio 2010 alle 1:34 am

Cmq, non c’e’ problema. Non ti preoccupare. Una volta che Tessarolo avra’ saldato i suoi debiti economici saro’ felice di essere pagato ancora per aiutarvi a realizzare tutta una serie di errata corrige per tentare di arginare la deriva popolare che state dando alle persone che vi seguono con costanza. Io non ho mai portato rancore in vita mia a nessuno; una volta saldate le questioni economiche (d’altronde si lavora per quello; poi se e’ anche un ambiente piacevole con persone piacevoli, meglio; pero’ uno non si alza la mattina e non si reca in un posto dove DEVE fare una determinata cosa, cosi’… tanto per fare… lo fa volontariamente, ma per campare).

Mo’ la smetto che avevo detto a Luca che mi fermavo… ed invece… guarda che mi fai fare… c’ho le mani tutte zozze di webbite… adesso chi glielo racconta a Postel che uno dei suoi figli e’ cosi’ tanto peccatore? Eh?

28 Livia 12 gennaio 2010 alle 11:45 am

Grazie MFP, sono riuscita a leggere con molta facilità tutti i tuoi commenti e ora mi sento meno ritardata :) Sono molto felice di fare questo lavoro e lo faccio sempre con il sorriso perché mi dà grandi soddisfazioni (soprattutto ora che sta diventando sempre più complesso). L’importante nella vita è fare quello che ci piace con dignità e umiltà: è il solo modo per evitare di vomitare addosso agli altri la nostra frustrazione. Ti auguro tante belle cose.

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